Cultura

Le lezioni di politica per giovani donne di “Prime Minister” arrivano alla Casa delle Donne e si intrecciano con “Narratrici di attivismo” – ASCOLTA

today05/11/2026

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    Isabella Mancini, Casa delle Donne

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FIRENZE – Dal 7 novembre la Casa delle Donne si intrecciano due iniziative dedicate ad attivismo e formazione politica: il calendario di lezioni della scuola “Prime Minister” e il ciclo di tre incontri “Narratrici di attivismo”, nell’ambito del Festival Zero T.

“Prime Minister” è una scuola di politica, apartitica e gratuita, dedicata alle giovani donne tra 14 e 19 anni, a cui offre un percorso formativo unico per sviluppare competenze politiche e di attivismo civico. Le scuole di Prime Minister sono laboratori di empowerment durante i quali le studentesse partecipano a un’esperienza di gruppo, incontrano e si confrontano con testimonial della vita politica, economica, culturale e sociale del Paese e del loro territorio, acquisiscono conoscenze e competenze trasversali e formano legami con la comunità in cui vivono.

La sede fiorentina propone per il 2026-2027 un percorso di dieci appuntamenti, dalle 10 alle 16:30. Si parte il 7 novembre con “Genere e potere: i femminismi oltre i confini” e si prosegue con temi come la critica sistemica al maschile, l’eco-femminismo, il privilegio, il consenso e la politica dei corpi. Ad aprile si parlerà di come riprendersi lo spazio urbano, a maggio di candidature e partecipazione, con una domanda che è già una provocazione: “Perché non mi candido?”. Il 12 giugno 2027 la giornata di chiusura, il “Graduation Day”.

Accanto alla scuola, “Narratrici di attivismo”, organizzato dalla Casa delle Donne con Co-Cò – Spazio Co-stanza e Uniche ma plurali ODV, parte da un’idea: la scrittura è una forma di attivismo concreto e i libri sono strumenti pratici di cambiamento. Gli incontri, tutti alle 17, affrontano la strumentalizzazione del femminismo, la violenza di genere e la diaspora.

Si comincia il 7 novembre con Jennifer Guerra (Protagonista anche del primo appuntamento di Prime Minister) e “Il femminismo non è un brand”, in dialogo con Michelina della Porta. Il 21 novembre Stefania Lancia, in arte Sted, presenta “Non può patriarcare per sempre” con Valentina Torrini. Il 12 dicembre chiude Marina Misaghinejad con “Diaspora bastarda”, in dialogo con Beatrice Gnassi, editor de le plurali editrice. L’evento è realizzato con il contributo del Comune di Firenze nell’ambito del Festival dei Diritti.

Per la scuola, maggiori informazioni sono disponibili su www.primeminister.it.

Scritto da: Redazione Novaradio