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Pistole puntate sugli studenti occupanti all’Istituto Agrario”. Stamani presidio e assemblea di ragazzi e famiglie – ASCOLTA

today06/11/2026

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    La cronaca di Daniele Bianchini, Novaradio – 06112026

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FIRENZE – Pistole puntate in faccia, intimidazioni psicologiche, aggressioni verbali da parte dei Carabinieri nei confronti di alcuni studenti che stavano provando ad occupare la loro scuola: è quello che denuncia il Collettivo dell’Istituto Tecnico Agrario di piazzale delle Cascine a Firenze, che stamani ha riunito circa un centinaio di persone in presidio davanti alla scuola per segnalare quanto avvenuto.

I fatti risalgono alla notte tra il 2 e il 3 novembre quando un gruppo di ragazzi dell’Agrario, con l’obiettivo di occupare la loro scuola, si è introdotto all’interno sfruttando una finestra lasciata aperta al pian terreno dell’edificio n.2. Sul posto sono però intervenuti i Carabinieri che, racconta il Collettivo in una nota su Istagram, prima hanno preso a ripetutamente a calci i portoni dell’edificio, quindi hanno fatto ingresso nella scuola pistole alla mano, minacciando i ragazzi terrorizzati. Molto rudi le modalità dell’irruzione: i ragazzi del Collettivo denunciano aggressioni fisiche e verbali, intimidazioni e offese: “Prima hanno sfondato la porta, poi hanno insultato, ridicolizzato e puntato la pistola contro gli studenti che tenevano le mani alzate, chiamandoli terroristi e trattandoli come tali” scrive il Collettivo. “Nonostante i tentativi di mediazione – aggiunge – ci hanno perquisito a corpo contro il muro con metodi violenti continuando ad insultarci ripetutamente”, “facendoci indossare maschere non utilizzate durante il fatto e fotografandoci con il proprio telefono personale”.

Un atteggiamento che,, denuncia il Collettivo, nei giorni scorsi è stato adottato anche dal dirigente scolastico che ha convocato alcuni studenti per colloqui individuali e a porte chiuse.

Per raccontare i fatti, stamani davanti all’Agrario si sono riuniti un folto gruppo di ragazzi, assieme anche ad alcuni, genitori, professori e professoresse, oltre a rappresentanti di altri Collettivi scolastici. Al dirigente hanno rivolto la richiesta formale di poter svolgere all’interno dell’Istituto una assemblea straordinaria per poter informare tutti gli studenti come realmente sono avvenuti.

Scritto da: Redazione Novaradio