Cultura

140 anni della Casa editrice Olschki, in programma una serie di eventi tra tradizione, presente e futuro – ASCOLTA

today28/01/2026

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    Sara Funaro, sindaca di Firenze

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    Gherardo Olschki

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    Daniele Olschki

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FIRENZE – La Casa editrice Olschki celebra i 140 anni con una serie di eventi speciali a Firenze. D’altronde il legame con la città è forte: la Olschki ha scelto il capoluogo toscano ben due volte nell’arco della propria esistenza. La prima volta fu nel 1897, a un anno di distanza dalla nascita, col trasferimento a Firenze voluto da Leone Samuele Olschki, figlio di un tipografo ebreo della Prussia orientale. Firenze offrì al fondatore il contesto ideale per saldare antiquariato, editoria e relazioni d’Oltreoceano. La seconda volta in cui si sublimò il legame con Firenze fu prima e durante la Seconda guerra mondiale: nel 1938, a causa delle leggi razziali, l’azienda fu costretta a censurare il proprio nome e il marchio storico sopravvisse sotto la sigla forzata di Bibliopolis. Nonostante la morte di Leo Olschki nel 1940 e la distruzione per la guerra di ciò che era stato costruito, Aldo Olschki, figlio di Leo, decise nuovamente di scegliere Firenze per ricominciare l’attività.

“Oggi la casa editrice Olschki rinnova l’impegno primigenio del fondatore – hanno spiegato Daniele e Gherardo, rispettivamente quarta e la quinta generazione – ossia veicolare il genio italiano nella sua forma più elevata e immortale, il libro”. Nel tempo altri eventi – su tutti l’alluvione del 1966 – hanno messo a dura prova la casa editrice che però non ha mai mollato.

Per festeggiare i 140 anni sono diversi gli eventi in programma a cominciare da due appuntamenti per la quinta edizione di Testo 2026: in primis una mostra alla Biblioteca Nazionale centrale di Firenze dal 26 febbraio al 14 marzo (con inaugurazione il 25 febbraio), poi dal 27 febbraio all’1 marzo Olschki sarà presente alla stazione Leopolda e proporrà un evento intitolato ‘Nell’officina degli scrittori’ che vedrà coinvolti Domenico Scarpa, Lucio Coco e Valerio Cappozzo. Dal 14 al 18 maggio parteciperà al Salone internazionale del libro di Torino. Il culmine delle celebrazioni il 10 giugno a Palazzo Vecchio con una giornata di festeggiamenti insieme a tutti gli autori. A metà settembre poi la casa editrice aprirà Villa Doni, dimora cinquecentesca in viuzzo del Pozzetto diventata la sede storica. A Pisa la Olschki parteciperà al Pisa Book festival (2-4 ottobre) e a Firenze ci saranno anche collaborazioni storiche come quella col Gabinetto Vieusseux.

“Siamo orgogliosi di celebrare a Palazzo Vecchio i 140 anni della casa editrice Olschki – ha affermato Sara Funaro, sindaca di Firenze – e di essere parte attiva come Comune in questo ciclo di eventi che celebra questo importante traguardo. Centoquarant’anni non sono solo un numero ma sono l’emblema di una storia duratura che è parte integrante dell’identità culturale della nostra città e che racconta come, nonostante difficoltà e fasi di trasformazione, sia possibile continuare a fare editoria di eccellenza affrontando a viso aperto le sfide che il mondo d’oggi ci impone”.

Scritto da: Redazione Novaradio