News

Svolta urbanistica, Pizzolo (AVS-Sinistra Italiana): “Più edilizia sociale senza consumare suolo”. I dubbi su ex OGR e Pistoiese-Rosselli, l’altolà su via Mariti: “Una Esselunga lì sarebbe uno schiaffo” – ASCOLTA

today11/03/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Vincenzo Pizzolo, consigliere comunale AVS-Ecolò – 11 marzo 2026

 –

FIRENZE – “Il tema del diritto all’abitare non può prescindere da una rivisitazione di talune norme, precetti urbanistici: senza puntare il dito contro scelte del passato, ma perché ci sono dei bisogni nuovi, impellenti”. Continua la discussione all’interno della maggioranza di Palazzo Vecchio intorno al documento sulla nuova “traiettoria urbanistica”, e su cui si appuntano le speranze e le aspettative di una “svolta” verso un diverso approccio alle aree di trasformazione della città dopo i casi dei “cubi neri” dell’ex Comunale e di San Gallo, le polemiche sulla rigenerazione urbana nell’area ex OGR e la discussione sulla carenza di risposte in termini di social housing e case popolari.

A parlare del dibattito in corso è stamani ai microfoni di Novaradio consigliere Vincenzo Pizzolo, esponente di Sinistra Italiana e membro del gruppo AVS-Ecolò a Palazzo Vecchio, all’indomani del nuovo vertice di maggioranza che, a quanto pare, non ha portato a decisioni definitive. Il confronto tra i partiti che sostengono la giunta  – oltre Avs-Ecolò, ovviamente Pd e Lista Funaro – rimane aperto (e vivo) sui nodi fondamentali. Tra questi, l’idea di sostituire il modello dell’urbanistica contrattata (tra privati e uffici tecnici) con quello fondato sui “piani attuativi”: obiettivo è  riportare il controllo della politica su progetti e varianti delle trasformazioni urbane: “Dare al Consiglio comunale la possibilità di decidere sul progetto e non solo sulla mera variante e quindi la destinazione e la funzione.

Per niente archiviata poi, dice Pizzolo l’idea di introdurre un vincolo perenne nelle convenzioni con i privati che realizzano alloggi di  social housing, invece del vincolo attuale di 15/20 anni prima che gli alloggi tornino sul mercato libero: “Non è sfumata, c’è un approfondimento in corso, come del resto emerge anche dagli articoli di stampa oggi, c’è un approfondimento in corso per capire se sia fattibile da un punto di vista tecnico. Un’altra soluzione potrebbe essere quella della prelazione del Comune sugli alloggi ERS ma, dice Pizzolo, “introduce un elemento di aleatorietà” legato agli “equilibri di bilancio”.

E anche sulle rigenerazioni urbane, sottolinea ancora Pizzolo, AVS-Ecolò vuole dire la sua. A partire dall’area ex OGR – 42.000 metri quadri da costruire su 8 ettari – che la giunta finora ha difeso a spada tratta, ma su cui Pizzolo crede che vada “riaperto un confronto assieme alla proprietà, ma soprattutto assieme alla cittadinanza per capire come definire queste funzioni pubbliche”. Perplessità anche sullo “stradone” di collegamento “Pistoiese-Rosselli”, voluto fortemente dalla sindaca Funaro e dal governatore Giani: “Un’opera infrastrutturale che si va a sovrapporre al tracciato della linea 4 della tranvia”, vale a dire un doppione che rischia di aumentare il traffico veicolare.

Infine ma non per ultimo c’è il tema del futuro dell’aria del cantiere Esselunga in via Mariti, bloccato da quando nel febbraio 2024 sono rimasti uccisi cinque operai. Questione che la sindaca vorrebbe trattare personalmente mentre per Pizzolo la discussione va resa larga e partecipata: “Lì non può nascere una Esselunga, sarebbe una ferita, ancora uno schiaffo “. 

Due le priorità che AVS porterà al tavolo: “Creare più spazi possibili di edilizia sociale non andando in deroga alla strategia volumi zero” e una transizione ecologica tramite installazione di pannelli fotovoltaici”, anche in centro: “Già altre città hanno adottato dei regolamenti che lo permettono. Sicuramente daremo un contributo, sapendo bene che è una questione non tanto scientifica ma culturale”, ma “importante e irrinunciabile”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio