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Le Chiavi di Firenze al sindaco di Kiev, che chiama l’UE: “Fate pressioni su Putin e su Trump” – ASCOLTA

today20/03/2026

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    Funaro su Chiavi della Città a Klitshko – 20032026

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    Vitali Klitshko, sindaco di Kiev – 20032026

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    Romano Prodi su debollezza UE

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FIRENZE – Consegna stamani al sindaco di Kiev, Vitali Klitshko, delle Chiavi della Città di Firenze. La cerimonia stamani in Palazzo Vecchio con la sindaca Sara Funaro, alla presenza anche dell’ex sindaco Nardella e dell’ex presidente della commissione UE Romano Prodi. “Non capita a tutti di ricevere le chiavi di casa propria. Significano solidarietà, significano apertura, significano legami. Significano unità e fratellanza, sorellanza” ha detto Klitshko ricevendo il riconoscimento.

“Un segno di vicinanza, fratellanza e amicizia a tutto il popolo ucraino, può sembrare un gesto semplice ma profondamente carico di significato, che parla di amicizia, di memoria, di responsabilità condivisa”  ha detto la sindaca Sara Funaro, ricordando che Firenze e Kiev sono gemellate dal 1967 e che è sua intenzione poter fesetggiare l’anno prossimo il sessantennale del gemellaggio con una visita in Ucraina.

Vitali Klitshko, ex pugile  campione del mondo e popolarissimo sindaco della capitale ucraina, è anche figura  che spesso si è contrapposta al presidente Zelensky, con cui ha avuto più di un dissidio sulle scelte militari e diplomatiche da inizio conflitto. “Dobbiamo essere uniti sia all’interno che all’esterno del Paese – ha detto -, l’unità è la chiave per la pace e la libertà, ed è per questo che se alcuni politici pensano alle future elezioni, commettono un grave errore”.

Poi, ha aggiunto: “Una guerra  può essere fermata solo dalla stessa persona che l’ha iniziata”, ossia Putin. E sulla Russia, ha spiegato, devono agire gli Stati Uniti e la comunità internazionale, minimizzando invece il  rischio di un ‘disimpegno’ degli Stati Uniti dopo lo scoppio della guerra con l’Iran, Klitshko ha detto: “Dobbiamo fare di tutto per portare il presidente Trump dalla nostra parte. Gli Stati Uniti svolgono un ruolo molto importante e devono anche esercitare pressione sulla Russia.

Lo stop alle sanzioni sul petrolio russo decise da Trump invece, ha scandito Klitshko, “sono un male. I soldi che Putin riceve vengono investiti in droni, missili e poi in armi, e queste armi le usa per uccidere la gente”. Però anche l’Ue, prosegue Klitschko, “deve assumere una posizione unitaria per imporre sanzioni, per esercitare pressioni affinché Putin metta fine a questa guerra”.

Sulla debolezza dell’UE, l‘ex presidente della commissione UE, Romano Prodi, si  detto “preoccupato e anche triste” per “una guerra in casa nostra in cui l’Europa non è mai stato arbitro”. “Questo ci fa pensare che dobbiamo costruire un’Europa più forte e più unita di quanto non sia stato nel passato. E soprattutto – aggiunge Prodi – dobbiamo finirla col diritto di veto”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio