Cultura

Il “caso Lobbia”, incontro-reading dei Chille con Gian Antonio Stella: “Una Tangentopoli ante litteram in riva d’Arno” – ASCOLTA

today02/04/2026

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    Gianantonio Stella, gionalista e autore de “I misteri di via dell’Amorino” sul caso Lobbia – 2 aprile 2026

 

FIRENZE – Un caso di Tangentopoli ante litteram, fatto di malaffare, corruzione politica, denunce, insabbiamenti, omicidi mai chiariti e inchieste mai partite. Teatro non è la Milano anni ’90 ma la Firenze Capitale dell’Italia post-unitaria: è il cosiddetto “caso Lobbia”, che prende il nome da Cristiano Lobbia, deputato garibaldino che nel 1869 denunciò in aula di avere le prove di un malaffare intorno alla decisione del governo di affidare la riscossione dei Monopoli di Stato ad una società anonima per 180 milioni di euro a fronte di altre offerte che arrivavano a 400 milioni, e pochi giorni dopo aggredito a colpi di pugnale in via dell’Amorino.

Dopo essere diventato un eroe nazionale, Lobbia venne accusato di essersi inventato l’attentato e finì travolto dal fango delle accuse: dopo anni venne assolto ma  ormai caduto in disgrazia. La vicenda, che allora fece molto scalpore ma poi finita nel dimenticatoio della storia, è narrata dal libro “I misteri di via dell’Amorino” del giornalista Gian Antonio Stella, che oggi pomeriggio  la racconterà in uno speciale incontro-reading presso la biblioteca delle Oblate (ore 18), accompagnato da una serie di letture di documenti d’epoca dei Chille de la Balanza e rare immagini ritrovate negli archivi della Biblioteca nazionale.

Il caso Lobbia  -ha detto stamani Gian Antonio Stella a Novaradio – fu l’antesignano dei grandi scandali che hanno costellato la storia dell’Italia: da quello della Banca Romana alle “corazzate di burro”, dal “caso Lockeed2 fino a “Mani Pulite”. Con la differenza che nel 1992 il pool dei magistrati aveva l’appoggio non solo dell’opinione pubblica ma anche di molti partiti di sinistra e destra, mentre contro Lobbia la classe politica e la Corona e il sistema fecero muro…”.

Scritto da: Redazione Novaradio