Cultura

25 Aprile, Eric Gobetti: “Necessario raccontare i crimini del fascismo. La lunga stagione di sottovalutazione ha portato alla politica attuale” – ASCOLTA

today23/04/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Eric Gobetti, storico


FIRENZE –  Giovedì 23 aprile in piazza dei Ciompi, nella sede di ARCI Firenze “Sala Malevolti”, nell’ambito di “RADICI RIBELLI, Derive autoritarie e resistenze popolari”, il ciclo di incontri organizzato da Anelli Mancati, Jacobin Italia e Florence Must Act in avvicinamento al 25 aprile, alle 15.30, lo storico Eric Gobetti sarà ospite per l’incontro “Colonialismo, fascismo e crimini di guerra ieri e oggi”. Un incontro in cui verrà spiegato cos’è stato il fascismo, non solo in Italia, ma anche fuori dai nostri confini, analizzando le guerre fasciste, e le conseguenze di quelle guerre e quindi le violenze e i crimini di guerra commessi dal nostro esercito in quegli anni.

“Per considerare l’importanza dei valori dell’antifascismo, bisogna anche ricordarsi che cos’è stato il fascismo”, spiega Eric Gobetti ospite a Novaradio. “Questo è un grande oblio che c’è nel nostro paese e forse è quello che spiega, poi, il il motivo per cui l’antifascismo è sempre più messo ai margini, è sempre più emarginato, diciamo, nel discorso pubblico e quindi io ribadisco cose che dovrebbero essere ovvie e sono ben conosciute dagli storici, ma purtroppo sono arrivate molto poco all’opinione pubblica. Ogni tanto scherzando dico non è vero che il fascismo ha fatto anche cose buone, il fascismo ha fatto solo cose buone, perché effettivamente quelle cattive non ce l’hanno mai raccontate realmente”.

“Oggi  – continua Gobetti – le conseguenze di questa lunga stagione di sottovalutazione dei crimini fascisti hanno portato al risultato attuale, un governo esplicitamente legato al modello politico fascista come il nostro in cui i riferimenti sono costanti a quella parte politica non potrebbe esistere in un paese che ha sviluppato come dire una una memoria pubblica come dire onesta e corretta su quella vicenda storica, o meglio potrebbe anche esistere, ma ovviamente sarebbe percepito come molto più grave rispetto a quanto non lo sia nel nel momento attuale. E questo è il motivo per cui io ritengo che sia ancora necessario continuare a ribadire invece quello che realmente è stato il fascismo per cercare di diffondere per quanto si può eh gli anticorpi nella nostra società rispetto a quella stagione politica, a quel modello politico soprattutto.”

 

Scritto da: Redazione Novaradio