Cultura

Autorizzato il restauro dell’orologio della stazione di Santa Maria Novella, è il primo apparecchio digitale pubblico del mondo – ASCOLTA

today26/06/2026

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    Riccardo Sacchettini e Dmitrij Palagi


FIRENZE – La soprintendenza ha rilasciato a Rfi l’autorizzazione per il restauro dell’orologio all’interno della biglietteria della stazione di Santa Maria Novella, a Firenze. È quanto reso noto in una conferenza stampa dal capogruppo di Spc Dmitrij Palagi e dal fiorentino Riccardo Sacchettini che – attraverso numerose richieste – è riuscito a sbloccare la situazione.

“Si parla dell’orologio interno della biglietteria della sala d’aspetto della stazione di Santa Maria Novella – viene spiegato -, che è stato progettato da Nello Baroni e realizzato da Remigio Solari nel 1935 ed è considerato il primo orologio digitale pubblico al mondo, insieme al suo modello che è sul tetto della stazione ed è attualmente in funzione”. “Dopo il 2000 in stazione sono stati sostituiti i teleindicatori a palette con apparecchiature a led e cristalli liquidi – prosegue -. L’orologio interno però fu oscurato. La mia prima segnalazione a Rfi risale al 2012”.

“Nel 2024 ho deciso di portare l’argomento sui social – ha aggiunto Sacchettini – Nel 2024 ho incontrato Palagi e lui ha presentato diverse interrogazioni a Rfi. In Consiglio comunale è stata approvata una mozione all’unanimità sul tema. La questione ha poi ricevuto una seconda fase di stallo, ma io ho continuato questa battaglia avvalendomi di un altro organo importante che è il difensore civico della Regione il quale ha preso a cura la questione. Ho inviato segnalazioni anche al Ministero della cultura e al Quirinale”. La settimana scorsa è arrivata la bella notizia perché “la Soprintendenza ci ha comunicato l’accettazione del progetto di restauro. Non conosciamo i tempi del progetto. Mi auguro che sia conservativo: l’intervento sarà di Rfi”.

“Il risultato c’è – ha affermato Palagi – Ora tocca a Rfi fare il passo successivo: comunicare la data di inizio lavori e dare seguito al progetto approvato. Chiediamo alla sindaca e alla giunta di continuare a monitorare l’avanzamento e di rendersi parte attiva affinché Rfi non lasci cadere nel silenzio l’autorizzazione ottenuta”.

Scritto da: Redazione Novaradio