Cultura

Un festival collettivo per andare oltre l’Occidente, dal 11 settembre all’11 ottobre torna “Fabbrica Europa” – ASCOLTA

today26/06/2026

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    Luca Dini, presidente Fabbrica Europa

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    Maurizia Settembri, direttrice artistica Fabbrica Europa

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    Maurizio Busia, direttore artistico Fabbrica Europa

FIRENZE – Un mese di festival, 18 tra anteprime, prime nazionali e prime assolute, 40 compagnie e gruppi, 70 appuntamenti, oltre 130 artisti da 21 Paesi: sono i numeri del festival ‘Fabbrica Europa’ la cui 33/a edizione è in programma dall’11 settembre all’11 ottobre. Tra i luoghi della kermesse ci sono teatri fiorentini come Maggio Musicale, Goldoni, Puccini, Florida, luoghi come il Mad e la Manifattura Tabacchi, e il teatro Era a Pontedera (Pisa).

Oggi sono state diffuse alcune anticipazioni, ad inaugurare Fabbrica Europa sarà ‘Dance people’, la nuova creazione del coreografo libanese Omar Rajeh, al Teatro del Maggio Musicale. Il 9 ottobre al Puccini si esibirà il musicista libanese Rabih Abou Khalil mentre al Goldoni il 25 e 26 settembre Alessandro Serra introdurrà ‘Tragudia-il canto di Edipo’, una riscrittura del mito che trasforma il testo antico in un ponte verso una dimensione universale del sapere. Al teatro Era il 2 e 3 ottobre il regista Jaroslaw Fret, direttore del Grotowski Institute di Wroclaw, presenterà ‘The Maids-Materials’: sette donne provenienti da diverse parti del mondo, rinchiuse in un rifugio per profughi, daranno vita a giochi, rivelazioni e azioni performative nel tentativo di affermare la propria dignità.

Per Luca Dini, presidente della Fondazione Fabbrica Europa, si tratta “di un grande festival inserito in un processo che dura tutto l’anno. Al festival faremo un lavoro sull’Europa, sul Mediterraneo: vogliamo lanciare un messaggio di un Mediterraneo non chiuso”.

Scritto da: Redazione Novaradio