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Vertenza Acca, i Sudd Cobas contro il giudice di Pisa: “Provvedimento gravissimo. Il presidio? Prosegue” – ASCOLTA

today16/07/2026

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    Luca Toscano, Sudd Cobas – 16 luglio 2026

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PRATO – Un provvedimento “che lascia a bocca aperta”e “gravissimo nel merito e nel merito” . Così il sindacato su Cobas commenta l‘ordinanza d’urgenza  sulla vertenza della “Acca” di Seano a Carmignano, con cui il giudice del Tribunale di Pisa ha ordinato l’interruzione del presidio permanete degli operai che da giorni bloccano l’uscita delle merci dal magazzino per evitare che l’azienda prosegua l’attività ed impedire un “chiudi e riapri” che si tradurrebbe nel loro licenziamenti.

“Solo pochi giorni fa un altro Tribunale, quello di Prato, ha emesso una sentenza opposta” che riconosce la legittimità della protesta, ricorda Luca Toscano, Sudd Cobas, che critica il provvedimento sia nel merito che nel metodo. Nel metodo perché “la decisione del giudice è stata presa ‘inaudita altera parte’, senza aver ascoltato le nostre ragioni, noi lo abbiamo appreso dai giornali” e “interamente basandosi sulla ricostruzione fatta dall’azienda”. Per il giudice il presidio è illegittimo perché ha forme ostruzionistiche e violente: “Uua ricostruzione dei fatti allucinante, vergognosa che ribalta completamente la realtà dei dei fatti”.

In attesa dell’udienza già fissata dal giudice, il sindacato si è mosso come poteva: “Abbiamo fatto un’istanza di revisione di questo provvedimento e aspettiamo di vedere quali saranno quali quali saranno gli esiti”. Ma nel frattempo, i Sudd Cobas non arretra sulla mobilitazione:  “Il presidio oggi sta continuando”.  Da capire cosa succederà se si presentassero le forze dell’ordine a sgomberarlo in forza dell’ordinanza del Tribunale: “Credo che ci sia un grande caos – dice Toscano – perché ci sono in questo momento due sentenze di due tribunali diversi che dicono due cose completamente opposte”.

Scritto da: Redazione Novaradio