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Rsa Le Civette, l’ira del presidente Q2 Pierguidi: “Faremo cambiare idea all’ASL. Pronto a scendere in piazza venerdì” – ASCOLTA

today29/09/2026

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    Michele Pierguidi, Pres. Quartiere 2 – 29 settembre 2026

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FIRENZE –  “Quello che l’Azienda sanitaria sta mettendo in atto sulle Rsa ‘Le Civette’ di San Salvi è una vera e propria eliminazione inaccettabile dell’unica e storica struttura residenziale per anziani interamente pubblica del nostro territorio. Un atto gravissimo che cancella un presidio fondamentale per la comunità fiorentina”. Durissime le parole del presidente del Quartier 2, Michele Pierguidi contro l’annunciata chiusura della Rsa da parte della ASL che comporterà il trasferimento dei 19 anziani pazienti e il licenziamento e dei 26 dipendenti della azienda Proges che ne ha la gestione. Una presa di posi

Nei giorni scorsi si erano mobilitati il Comitato dei familiari degli pazienti, i sindacati Cub e Cgil, incontrando Regione e Comune. Il Consiglio di Quartiere 2 aveva votato all’unanimità una mozione contro la chiusura. Un nuovo incontro era stato assicurato, ma nel frattempo sono partite le lettere di licenziamento collettivo per i lavoratori. Per venerdì prossimo, 2 ottobre, è stato convocato un presidio di protesta (concentramento alle 15).

Ora a fare la voce grossa è il Presidente di Quartiere: “Macché incontri, macché dialogo, no c’è nulla su cui dialogare” ribadisce stamani a Novaradio Pierguidi, secondo cui la strada è una sola: “Finire immediatamente i lavori nella parte di Rsa smantellata nel 2023 per presunti interventi mai avviati, trasferire gli ospiti nei locali rimessi a nuovo e fare poi i lavori nella parte dove si trovano adesso – aggiunge Pierguidi -. L‘unico obiettivo accettabile è riportare la capienza ad almeno 60 ospiti, esattamente com’era prima del 2023″.

E chiama in causa direttamente la giunta comunale Funaro e l’assessore Paulesu: alla ASL “devono soltanto dire ‘Rispettate la parole, fate quello che dovete fare’. Punto, fine”. “Se il Comune di Firenze non ha voce in capitolo vuol dire che ci c’è un problema”, “c’è da dire ‘Le Civette rimangono lì e rispettate le parole, riportatele a 60′. Ma secondo voi il Comune non può farsi prendere in giro?”.

Una cosa non semplice date le difficoltà di bilancio della sanità toscana, con l’assessora alla sanità Monia Monni che da mesi ripete che il modello toscano, e anche il sistema delle Rsa, va ripensato: “Questo modello va combattuto, ma davvero. Davvero allora bisogna fare la Resistenza”. “Noi come Quartiere faremo cambiare idea alla Regione” promette Pierguidi. Ed anche lui è pronto ad andare in piazza venerdì prossimo al presidio di protesta: “Se ci dovessimo andare in piazza, cosa che io spero di evitare, non solo andrò in piazza, ma porterò i miei figli, porterò la mia nipotina, tutte le persone che vogliono bene a San Salvi, alle Civette e alle strutture pubbliche”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio