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Contro il caro-gasolio centinaia di agricoltori in presidio: “Risposte dalla Regione o dormiamo qui” – ASCOLTA

today19/10/2026

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    Letizia Cesani + Angelo Corsetti Coldiretti 19102026

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FIRENZE – “Il gasolio agricolo brucia il futuro degli agricoltori”. Questo lo slogan con cui stamani alcune centinaia di agricoltori toscani si sono riuniti in presidio di protesta promosso da Coldiretti a Firenze, davanti alla sede del Consiglio regionale di via Cavour. Striscioni, fischietti e perfino tende per manifestare le difficoltà di una categoria che lamenta danni pesanti a causa del caro-carburante – ad ottobre oltre 1,60 euro/litroi con un aumento di 20 cent in due mesi – ma anche dell’aumento del prezzo di fertilizzanti, concimi azotati, vasi, manichette e materiali di consumo. “Abbiamo le tende, siamo pronti a rimanere qui finché la Regione non ci darà le risposte che chiediamo da tempo” segnala la presidente Coildiretti Toscana Letizia Cesani.

Cinque le richieste contenute nel documento inviato al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: in primis un intervento straordinario regionale e immediato per ridurre il costo effettivo del carburante a carico delle imprese, stanziando fondi di compensazione diretti e lavorare con il governo per azzerare le accise, e l’istituzione di voucher agricoli regionali per calmierare i costi dei fertilizzanti, delle plastiche e dei mangimi. Ma anche, come ha spiegato Angelo Corsetti, direttore Coldiretti, l’attivazione della cambiale agraria a tasso zero e delle garanzie fideiussorie di Fidi Toscana, l’anticipo dei premi dei bandi e PAC, il co-finanziamento integrativo straordinario sui premi assicurativi e il potenziamento del fondo di solidarietà regionale per i danni catastrofali.

Scritto da: Redazione Novaradio