News

Cortei, arriva la stretta del governo. Ass. L’Altrodiritto: “Norme inutili e contraddittorie” – ASCOLTA

today21/10/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Emilio Santoro, docente filosofia del diritto Università Firenze – 21 ottobre 2026

 –

FIRENZE – Pronto il nuovo decreto sicurezza del governo – già ridenominato ” decreto cortei” – che vara la nuova stretta securitaria dopo le manifestazioni con scontri e saccheggi a Milano e altre città. Anche sei il testo non è stato ancora pubblicato, già note le principali novità

Tra queste, l’introduzione di un nuovo reato di “partecipazione violenta a una manifestazione” con pene fino a 5 anni 2e 200 mila euro di sanzione per chi usa mazze e altri strumenti durante i cortei; il fermo preventivo anche per i minorenni, la responsabilità civile dei genitori dei minori coinvolti nei disordini, che saranno tenuti a risarcire i danni. E ancora, la stretta sull’uso dei social per organizzare manifestazioni violente, con pene fino a 12 anni, l’aumento di magistrati e posti letto negli istituti minorili, l’invio di 500 soldati a Milano. Questi ultimi non avranno però poteri di polizia (identificazione, fermo): la norma è stata eliminata all’ultimo, su pressione del Quirinale.

“Si tratta di utilizzo del tutto simbolico e retorico del diritto penale”  attacca Emilio Santoro, vicepresidente dell’associazione L’Altrodiritto e docente di filosofia del diritto evidenzia molteplici elementi di criticità: l’inutilità dell’ipertrofia penale, la contraddittorietà di alcune norme , il contrasto con alcuni principi cardine della giustizia minorile.

Sul nuovo reato di manifestazione violenta, spiega, chi compie atti violenti con le norme attuali rischia condanne più pesanti. Anche la responsabilità civile delle famiglie è già presente, e le nuove norme non semplificano il processo minorile. Infine, l’aumento dei posti nelle carceri minorili, contraddice i principio cardine della rieducazione del minore.

Scritto da: Redazione Novaradio