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“Contro guerra e carovita, blocchiamo tutto”: in migliaia sfilano a Firenze per lo sciopero generale – FOTO / AUDIO

today30/10/2026

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    Voci dal corteo di Firenze 30102026

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    Dario Furnari, Usb Firenze 30102026

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FIRENZE – Lavoratori, studenti medi e universitari, famiglie: in molte migliaia stamattina a Firenze hanno risposto all’appello dei sindacati di base per la manifestazione corteo dello sciopero generale contro la crisi, le politiche e economiche e militari del governo.

Dietro lo striscione “Contro la guerra e caro vita blocchiamo tutto”, il serpentone umano – in base alle prime stime tra i 5.000 e i 10.000 partecipanti – si è mosso dalla Fortezza da Basso su Viale Lavagnini, diretto verso il centro. antissimi gli striscioni e i cartelli, ironici e fantasiosi, contro il governo, la premier Meloni e i suoi Ministri, molte le bandiere della Palestina che sventolano.

Il percorso preannunciato toccherà Piazza San Marco Piazza Indipendenza Piazza della Stazione e Piazzale Vittorio Veneto.

Imponente lo schieramento delle forze dell’ordine a far da guardia ad una manifestazione finora colorata e pacifica: davanti i sindacati organizzatori – Usb, Cobas, Slai – e subito dietro gli studenti che hanno animato le occupazioni delle scuole nelle ultime settimane a Firenze contro le politiche del governo su scuola e riarmo.

In piazza i lavoratori prostrati dalla crisi che chiude le aziende, dal carovita che erode salari e pensioni, ma anche i ragazzi delle scuole che lamentano che criticano i fondi agli armamenti mentre le scuola cadono a pezzi, gli universitari che non trovano alloggi a prezzi accessibili. E anche genitori con figli: per difenderli dal rischio di inflitrazioni e violenza: “Siamo qua con i nostri figli, per proteggerli e per le ragioni di uno sciopero giusto”.

“Siamo almeno 12.000” dicono gli organizzatori. “In piazza c’è il paese” il commento di Dario Furnari, Usb Firenze: “C’è una rabbia sociale che va ascoltata”.

Scritto da: Redazione Novaradio