News

Finanziaria, le critiche della Cisl Toscana: “Manovra da cambiare, in piazza il 7 novembre” – ASCOLTA

today02/11/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Silvia Russo, segretaria Cisl Toscana – 2 novembre 2026

 –

TOSCANA – Valanga di critiche sulla manovra finanziaria del governo che si appresta a iniziare il suo iter parlamentare: oltre che da parte dell’opposizione in Parlamento, come naturale, pesanti rilievi arrivano dalle categorie economiche – banche, assicurazioni, fondazioni –  alle forze sociali e sindacali.

Durissima la CGIL che ha proclamato lo sciopero per il 20 novembre prossimo, ma forti perplessità sono espresse anche dalla Cisl in particolare per il mancato adeguamento al costo della vita delle pensioni per il taglio ai fondi della scuola che significheranno 7.000 assunzioni in meno tra cui 5.000 docenti, spiega stamani a Novaradio Silvia Russo, segretaria della CISL Toscana. Che aggiunge altri elementi di criticità: la pur positivo taglio dell’aliquota Irpef per i redditi medi ma solo per il 2027, a fronte invece della introduzione in modo strutturale della flat tax al 15% per tutte le partite IVA fino a €100.000 di reddito.

Sui fondi alla sanità 2,4 miliardi di euro in più a fronte di una richiesta delle regioni di 6 miliardi la critica della Cisl è più sfumata rispetto alla Cgil: “La coperta è corta – ammette Russo – ma le risorse messe non coprono nemmeno l’aumento dell’inflazione”. Perplessità anche sul 1,6 miliardi di euro in voucher sanitari per gli anziani, che pure la Cisl non demonizza. “La sanità pubblica fa fatica a garantire prestazioni in tempo – dice Russo – ma andrebbe rafforzata con più assunzioni di medici e infermieri, soprattutto nei settori che appaiono meno attrattivi” e una migliore organizzazione della macchina sanitaria.

Di fronte a questo, niente sciopero per ora per la CISL, ma la mobilitazione è già stata lanciata a livello nazionale il 7 novembre prossimo con manifestazioni di diverse città italiane.

Scritto da: Redazione Novaradio