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Caso Arafet, venerdì la relazione preliminare sull’autopsia

today22/01/2019

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FIRENZE – Non evidenzierebbe tracce evidenti di percosse o fratture l’esame sul corpo di Arafet Arfaoui, il tunisino di 31 anni morto per un malore giovedì sera ad Empoli mentre si trovava ammanettato mani e piedi nel corso di un arresto.

Ieri si è tenuta l’autopsia del medico legale incaricato dalla procura, alla presenza di un perito di parte civile: l’intero esame è stato filmato. Ancora presto però per chiarire le cause del decesso: maggiori dettagli arriveranno dalla Tac e dagli esami tossicologici – una relazione preliminare del medico legale non sarà presentata prima di venerdì. “Ci sono molti aspetti da chiarire – spiega il legale della famiglia, Giovanni Conticelli – anche nella ricostruzione degli eventi della sera del decesso”.

Prosegue intanto l’esame da parte dei pm dei filmati girati dalle telecamere di sorveglianza: non tutte le fasi del controllo sarebbero state riprese. Al momento il fascicolo per omicidio colposo aperto dalla procura di Firenze resta a carico di ignoti.

Scritto da: Redazione Novaradio


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