Referendum giustizia, il segretario ANM a Novaradio: “La riforma vuole un CSM diviso e debole, si attuerà il controllo del governo sul pubblico ministero” – ASCOLTA
- FIRENZE - “Si divide il CSM in due, lo si spezzetta per renderlo più debole e quindi più facilmente controllabile. E controllare il CSM vuol dire comunque controllare la magistratura. In tutti i paesi europei cui la separazione delle carriere è avvenuto" tramite "l’indebolimento dell’organo di autogoverno dei giudici, questo ha prodotto una forma di controllo del governo sul pubblico ministero, quindi sull'esercizio dell'azione penale, quindi sulle scelte su chi su chi indagare e chi non indagare”. Parole del […]