News

Un melograno per la pace. E contro le stragi dei migranti – ASCOLTA

today21/04/2023

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Fausto Ferruzza Legambiente Toscana 21042023

  • cover play_arrow

    Marisa Nicchi, Donne insieme per la pace 21042023

FIRENZE  – “A maggio piantiamo un melograno in un giardino di ogni città per ricordare le stragi dei migranti, per operare affinché non si spezzino più vite innocenti, per restare umani”: è l’appello che Donne insieme per la pace, Cgil, Anpi, Arci e Legambiente Toscana lanciano ai Comuni della Toscana. L’iniziativa è stata presentata oggi a Firenze al giardino di piazza dei Ciompi. La richiesta ai Comuni è quella di aderire e provvedere operativamente (scrivere a melogranodivita@gmail.com), acquistando e piantando una piccola pianta di melograno in un giardino pubblico con la targa. “Sono nato in memoria delle tante vite perse nella speranza di un futuro migliore. Basta morti durante le migrazioni”.

Una iniziativa che “I dati dell’Istituto internazionale per le Migrazioni dimostrano che nel primo trimestre di quest’anno a vera emergenza sono i morti in mare perché le nuove norme impediscono i salvataggi” attacca Marisa Nicchi, Donne insieme per la pace.

Di fronte alle migrazioni ambientali dei prossimi anni dobbiamo attrezzarci Quanto più respingente è la postura istituzionale del nostro governo, tanto più favoriscono le vie illegali delle migrazioni, mentre noi dobbiamo ripristinare i circuiti quanto più trasparenti e ripristinare le operazioni di soccorso”

Tra i Comuni che hanno già dato l’adesione, Firenze (l’assessore all’ambiente Andrea Giorgio era presente all’incontro stampa di stamani al giardino di piazza dei Ciompi, dove sarà piantato il melograno), Prato, Sesto Fiorentino, Pistoia, Livorno, Bagno a Ripoli, Empoli, Viareggio, Barberino val d’Elsa, Tavarnelle val di Pesa, San Casciano val di Pesa, Rosignano, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Collesalvetti, Capannoli, Massa e Cozzile, Pontassieve e Santa Brigida. Hanno aderito anche, come associazioni, Donna vita Libertà, Libere tutte, Coordinamento 194, Ribelli in cor, Musiquorum, Centro riforma dello Stato Toscana, Donne democratiche, associazione Mara Baronti, associazione AntropoLogiche. Tantissime anche le adesioni individuali, oltre a tanti circoli Arci e Legambiente territoriali.

Per l’avvio dell’iniziativa di piantumazione del melograno è stata scelta la data del primo maggio proprio in ragione del valore del lavoro come prospettiva per una vita migliore (senza inficiare minimamente sulle iniziative già programmate per la giornata della Festa del lavoro; nel caso qualche Comune scelga quella data, sarà aggiuntiva), ma l’iniziativa si potrà svolgere durante tutto il mese di maggio.

Scritto da: Redazione Novaradio


Articolo precedente

News

25 Aprile, in Santo Spirito le manifestazioni di Firenze Antifascista e il concerto dei Malasuerte – ASCOLTA

FIRENZE -  Torna anche quest'anno a Firenze la festa-concerto in piazza santo Spirito e le altre iniziative di celebrazione del 25 Aprile di Firenze Antifascista, della rete dei Collettivi e dei centri sociali. Un anticipo delle manifestazioni ci sarà già domani, 22 aprile, con una manifestazione-corteo dalle 15 con partenza dal Cpa e arrivo in piazza Della Costa al monumento che ricorda l'eccidio nazifascista di Pian d'Albero. il 25 Aprile […]

today21/04/2023


0%