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Fimer, primo incontro tra attuale e futura proprietà. Tracchi (Cgil Arezzo): “Stretta vigilanza sul rispetto degli accordi” – ASCOLTA

today17/05/2023

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    Alessandro Tracchi, segretario CGIL Arezzo, 17 maggio 2023

 

FIRENZE – Passi avanti sulla difficile vertenza Fimer, l’azienda di Terranuova Bracciolini (Arezzo) leader nella produzione di inverter fotovoltaici coinvolta in una complessa crisi finanziaria che l’ha portata sull’orlo del fallimento: prospettiva ci sembra scongiurata con l’accordo per il passaggio dalla famiglia Carzaniga al fondo Greybull-Mclaren. Ieri in regione si è tenuto il primo incontro tra rappresentanti dell’attuale e della futura proprietà, i rappresentanti dei sindacati e dei 280 lavoratori più 200 dell’indotto e della Regione Toscana. L’investitore estero ha già messo sul piatto 10 milioni di euro per evitare la dichiarazione di fallimento del Tribunale, ma il perfezionamento dell’operazione arriverà solo dopo una serie di passaggi che culmineranno a novembre con l’omologa del passaggio di proprietà.

“I rappresentanti Greybul-McLaren ci hanno confermato l’intenzione di investire in ricerca e sviluppo e nel mantenimento della piena occupazione. Il loro contributo economico è determinante per riprendere i ritmi produttivi, ora a scartamento ridotto perché mancano i soldi per le materie prime, ma al momento dal punto di vista formale il loro interevè un prestito, senza ingresso nel cda. Per questo – spiega a Novaradio Alessandro Tracchi, segretario CGIL Arezzo – continuiamo a vigilare perché la famiglia Carzaniga rispetti gli accordi per il passaggio di consegne. Abbiamo fissato un incontro a settimana, in cui chiederemo conto degli adempimenti concreti, altrimenti siamo pronti a tornare a mobilitarci”

Il piano prevede una prima iniezione di 10 milioni di euro, sotto forma di prestito, da parte di Greybull-McLaren Applied per riprendere le produzioni e pagare i fornitori, con la prospettiva di trasferire successivamente 50 milioni a valle dell’omologa con l’ingresso del fondo nel capitale. “Ognuno deve fare la sua parte a cominciare dall’attuale proprietà; basta incertezze e ritardi, c’è un investitore e c’è un progetto: adesso spediti verso l’omologa, cioè il passaggio dovuto con i creditori, e il rilancio di Fimer” ha avvertito ieri al termine dell’incontro Valerio Fabiani, consigliere del presidente della Regione Toscana per le crisi aziendali.

“Il gruppo è di assoluta autorevolezza sul piano internazionale – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani  – ho trovato personalità che trasmettono determinazione. Come abbiamo sempre detto Fimer è un concentrato di competenze e di prospettiva verso la società green, con lo stabilimento di Terranuova Bracciolini abbiamo già impostato il futuro”.

Scritto da: Redazione Novaradio


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