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Torna Zero T, il festival contro la violenza di genere organizzato da La Casa delle donne – ASCOLTA

today11/11/2025

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    Isabella Mancini, presidente Nosotras e referente La Casa delle donne

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FIRENZE – Un mese di incontri, spettacoli, presentazioni di libri per fornire gli strumenti per leggere la nostra società contemporanea che ancora oggi produce violenza, violenza di genere, violenza maschile sulle donne. È la seconda edizione di Zero T, il festival organizzato da La Casa delle Donne a Firenze, il progetto promosso da Nosotras con Le Curandaie e Associazione Co-Cò Spazio CO-STANZA insieme a molte altre realtà cittadine, in programma dal 13 novembre al 13 dicembre.

In cartellone sedici appuntamenti a partire dal 13 novembre alle 18,30 con la presentazione alla città del Patto di Alleanza e del Manifesto per un linguaggio comune: due testi nati da un anno di confronto tra le associazioni della Casa delle Donne e le attiviste. È già possibile firmare e dare la propria adesione ad entrambi tramite una petizione online (dal sito www.casadelledonnefirenze.it) e venire alla Casa per partecipare come attiviste e volontarie.

Nel primo fine settimana Zero T la presentazione del libro della demografa Alessandra Minello (Senza figli. Scelte, vincoli e conseguenze della denatalità, venerdì 14 ore 18) e del libro di Martina Miccichè (Femminismo di periferia, sabato 15 ore 17 nell’ambito di Narratrici di attivismo) che toccano due temi estremamente importanti per l’universo donne, ovvero la maternità e l’impegno politico. Narratrici di attivismo è un progetto nel Festival che vede protagoniste le scrittrici e che porterà alla Casa anche Nora Bouazzouni, scrittrice francese ( 6 dicembre ore 17 con  Faminismo. Il sessismo è in tavola) e Alba Nabulsi (13 dicembre ore 17 Lessico palestinese). Tra gli spettacoli teatrali l’anteprima di un reading dedicato a una riflessione sulla spaccatura interna alla società israeliana dopo la guerra scatenata su Gaza: La nona candela è scritto da Anna di Giusto e vedrà sul palco Paola Zipoli e Liliana Visani con interventi musicali del maestro Ugo Galasso ( 24/11 ore 20,30 ingresso gratuito su prenotazione scrivendo a anna.digiusto75@gmail.com).

Il 28 novembre, sempre alle 20,30 la Compagnia Teatrale Pizzichi di Sale porterà La Casa di Bernarda, per la regia di Lara Torrini. Un potente dramma dell’oppressione femminile che esplora la complessità dei rapporti familiari tradizionali. Anche in questo caso evento gratuito ma prenotazione obbligatoria al Murate Art District. Infine, il 30 novembre nel pomeriggio alle 17 presentazione (al MIP, Murate Idea Park) de La lotteria degli stereotipi di e con Chiara Renzi. Ispirata al libro Girls Will Be Girls di Emer O’Toole (Le Plurali Editrice), che mette in parallelo teatro e genere.

Durante le settimane di festival ci sarà anche la possibilità di giocare con i tarocchi e i libri (21/11 ore 19 con Sara di Giacomo e Beatrice Gnassi), di confrontarsi sul tema dell’abitare con la Fondazione Ombrella Viola (22/11 ore 17), di parlare di intelligenza artificiale e algoritmi (23/11 ore 10) ma anche di relazione con il corpo (26/11 ore 18), violenza di genere sul lavoro (27/11 ore 10), rapporto con l’alimentazione grazie a un laboratorio di cucina vegana con Azzurra Mantellassi, in arte La Cucina di Azzurra (il 6/12 alle ore 14,30).
Il programma completo è consultabile su www.casadelledonne.it

Scritto da: Redazione Novaradio