Uncategorized

“Senza rossetto: 2 giugno 1946, il voto alle donne”, lo spettacolo di Daniela Morozzi e le Musiquorum per il 25 apirle a Siena – ASCOLTA

today20/04/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Daniela Morozzi, autrice dello spettacolo

FIRENZE – Si intitola “Senza rossetto: 2 giugno 1946, il voto alle donne” il reading musicale tutto al femminile in programma il 25 aprile alle ore 18 al Teatro dei Rinnovati di Siena a conclusione delle celebrazioni per il 25 aprile Festa della Liberazione (ingresso libero).

Lo spettacolo, di e con Daniela Morozzi, con la collaborazione drammaturgica di Dunia Sardi, vede la partecipazione del coro de Le Musiquorum diretto da Maria Grazia Campus e la regia di Matteo Marsan. Al al centro la voce della giornalista e intellettuale Anna Garofalo, partendo dal libro “L’italiana in Italia” in cui ha raccolto le voci di donne di tutta Italia negli anni dell’immediato dopoguerra.

Solo alla fine della Seconda guerra mondiale, il 10 marzo 1946, le donne esercitano per la prima volta il loro diritto di voto. L’occasione furono le elezioni amministrative che si svolsero in 4 domeniche consecutive fino al 7 aprile, in 7.235 comuni: le prime elezioni libere in Italia dopo circa venticinque anni di regime. A partire da quel giorno le donne possono votare ed essere votate.

Pochi mesi dopo, il 2 giugno dello stesso anno, si recano di nuovo alle urne per partecipare ad un evento storico: il Referendum istituzionale tra monarchia e repubblica e l’elezione dei rappresentati all’Assemblea costituente incaricata di redigere la nuova Costituzione italiana. Si votava la domenica e il lunedì mattina, con la chiusura dei seggi alle 12.

Il diritto di voto fu una conquista sofferta, frutto di decenni di lotte, mobilitazioni politiche e sociali e della partecipazione attiva delle donne alla Resistenza contro il nazifascismo. Il loro contributo, troppo spesso dimenticato, fu fondamentale per la liberazione e la rinascita democratica del nostro paese.

Scritto da: Redazione Novaradio