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“Basta aeroporti in città”, domani una manifestazione al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino – ASCOLTA

today15/05/2026

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    Massimo Torelli, Comitato Salviamo Firenze – 15 maggio 2026

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    Sandro Targetti, movimenti no aeroporto Peretola – 15 maggio 2026

SESTO FIORENTINO (FI) – Nel bel mezzo della campagna elettorale per il rinnovo dei sindaci di città come Prato e Sesto Fiorentino tornano a farsi sentire la protesta contro all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola e al progetto di nuova pista allungata. Lo fanno con una manifestazione dal titolo “Basta aeroporti in città –  vogliamo il Parco per tutti e per tutte, salviamo la Piana, Firenze e Prato dall’inquinamento, dall’alluvione e dalla turistificazione”, ed è stata convocata per  domani alle 14 presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino da un ampio ventaglio di associazioni, organizzazioni, comitati e realtà sociali: dal Presidio No inceneritore – No aeroporto a Legambiente, da Italia Nostra Firenze all’Associazione Vas – Vita Ambiente e Salute, dal “Comitato Sorvolati di Brozzi, Peretola e Quaracchi” al Comitato No Aeroporto Prato e Provincia, dalla Flc Cgil dell’Università di Firenze al Gruppo Grasp Alterpiana Firenze Prato Pistoia, passando per il Cantiere sociale Camillo Cienfuegos di Campi Bisenzio, il Comitato No tunnel Tav, Cub Firenze, Medicina Democratica, Giardino dei Fenicotteri Piana di Lecore , Orto collettivo in natura.

Un corteo partirà e tornerà al Polo Scientifico, concludendosi con interventi e musica. Dalle 17:00 alle 20:00 ci sarà un’area ristoro con panini, musica e socialità.

Una mobilitazione che ha il preciso obiettivo di evidenziare plasticamente l’opposizione sociale ad un progetto considerato inutile e dannoso per il territorio, assieme alla richiesta di un reale impegno per la creazione del Parco della Piana e di uno sviluppo del territorio alternativo, ma anche ma anche la contrarietà a tentativi di “eludere le obiezioni, i ricorsi, le possibilità di contestazione di questo progetto”. Il riferimento è a alla recente decisione da parte del governo di modificare le regole dell’iter della VAS in corso, che trasforma da “vincolante” a “consultivo” il parere che deve esprimere Commissione UE, necessario perché sono presenti delle “aree natura 2000” tutelate da normativa europea.

“Quello della nuova pista da 2.200 metri”, spiega Sandro Targetti, uno degli attivisti del movimento no aeroporto e tra gli organizzatori della manifestazione, “è un progetto profondamente sbagliato che è già stato battuto una volta sia in sede di TAR che in sede del Consiglio di Stato, ma soprattutto è stato battuto dalla mobilitazione popolare che ha sempre detto chiaramente basta aeroporti in città: non solo no al nuovo aeroporto, ma anche ridimensionare drasticamente quello attuale che non è più sostenibile”, “dicendo un sì importante che è il sì al parco della Piana, che non vuol dire mettere qualche panchina in più in mezzo all’aeroporto, vuol dire salvaguardare la salute e l’ecosistema di tutta la fiana, prevenire davvero nuove alluvioni, dare un futuro al polo scientifico e alle oasi”.

 

 

Scritto da: Redazione Novaradio