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Prato, detenuto trovato morto in cella. Il garante toscano: “Una mattanza indegna”

today01/07/2026

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PRATO – Un detenuto 26enne, che oggi avrebbe dovuto essere ascoltato dalla procura di Prato dopo che aveva denunciato presunte violenze subite da parte di alcuni poliziotti nel corso del suo arresto, è stato trovato morto all’alba nella sua cella nel carcere pratese della Dogaia. Il detenuto, l’honduregno Rodriguez Matute, era accusato insieme a un 16enne italiano del tentato omicidio di un cameriere la notte del 12 maggio nel centro di Prato. Il cadavere è stato rinvenuto questa mattina dai suoi due compagni di cella, che hanno dato l’allarme. Il 118 ne ha certificato il decesso, avvenuto presumibilmente per arresto cardiaco.

La notizia arriva nello stesso giorno di quella della morte, domenica scorsa, di un 75enne dopo soli 10 giorni dal suo ingresso nel carcere di Sollicciano. “Una vera e propria mattanza, indegna di un Paese civile” commenta il Garante dei diritti dei detenuti della Toscana Giuseppe Fanfani: “Siamo di fronte ad una deriva inaccettabile – aggiunge: “Questa striscia di morti è il frutto avvelenato di una concezione del carcere inteso unicamente come luogo di segregazione, di pura punizione e di totale abbandono, una realtà che si trova ad anni luce di distanza dal dettato dall’articolo 27 della nostra Costituzione”. Fanfani sottolinea che “proprio perché la persona  non è in grado di determinarsi liberamente né di muoversi per tutelarsi,

“Proprio perché la persona reclusa è privata della propria libertà – scrive ancora – lo Stato ha il dovere inderogabile di garantire una custodia che rispetti la dignità umana e che sia orientata alla rieducazione. Oggi, invece, assistiamo a un silenzioso e sistematico smantellamento di questi principi, nell’indifferenza burocratica di un sistema inefficiente, sordo e ormai al collasso”. “È drammatico dover constatare – conclude – il garante – che per troppe persone recluse la morte stia diventando l’unica, dolorosa forma di liberazione”.

Scritto da: Redazione Novaradio