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Chiusura Ponte al Pino, iniziato lo “svaro” con il taglio in tre porzioni dell’attuale cavalcaferrovia – ASCOLTA

today06/07/2026

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    Egenio Giani su chiusura Ponte al Pino 06072026

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FIRENZE – Disagi contenuti nella prima mattinata per i viaggiatori in treno a causa del blocco alla circolazione ferroviaria a Firenze tra Campo di Marte e Santa Maria Novella, con navette sostitutive e bus trasportare i passeggeri da una parte all’altra della città e poter poi proseguire il viaggio, seppur con tempi di percorrenza allungati. Un’interruzione, iniziata ieri sera alle 23, che divide di fatto in due l’Italia e dovuta alla prima fase della sostituzione di Ponte al Pino, con i lavori che termineranno alle 4 di venerdì 10 luglio.

A complicare la situazione è però intervenuto un inconveniente tecnico lungo la linea ferroviaria Tirrenica, vicino a Follonica (Grosseto), che ha comportato ritardi fino a 80 minuti per i treni Av, Intercity e Regionali in transito. Il problema è stato segnalato a partire dalle 8, la situazione è poi tornata regolare alle 9:50. Oggi e fino al 10 luglio, per i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di ponte al Pino a Firenze, parte del transito dei convogli Roma-Milano/Torino è stato dirottato proprio sulla Tirrenica, con previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e mezzo.

“L’intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi” comunica Rfi, spiegando che durante la notte è stato “tagliato” il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata il primo concio è stato sollevato da una mega gru da 2000 tonnellate e alta 70 metri. La porzione sarà posata sui carrelloni per poi essere trasferita nell’area di deposito. Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in modo da  “svarare” completamente l’attuale travata. Negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte. Che sarà rimontato nuovo a fine luglio, con una nuova chiusura della circolazione ferroviaria.

“Mi sembra che stia andando meno peggio di quello che si poteva pensare” ha detto il governatore Gian: “E’ indubbio che si trattava di lavori fondamentali che rivelano il ruolo decisivo del nodo di Firenze”

Scritto da: Redazione Novaradio