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Dalla satira alla nuova drammaturgia per la 35/a stagione del Teatro Puccini – ASCOLTA

today12/10/2026

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    Lorenzo Luzzetti, direttore del Teatro Puccini

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FIRENZE – Grandi interpreti, nuove regie e voci contemporanee, tra comicità, teatro civile e nuove produzioni: è partita nei primi giorni di ottobre la 35/a stagione del Teatro Puccini che propone più di 30 spettacoli tra titoli in abbonamento e non fino ad aprile 2027.

Ad aprire il cartellone principale, il 6 e 7 novembre, sarà Paolo Calabresi con “Tutti gli uomini che non sono“, una riflessione esilarante e profonda sull’identità, arricchita da filmati originali dei suoi celebri falsi d’autore. Il 13 e 14 novembre è atteso l’esordio alla regia teatrale di Ambra Angiolini, protagonista del soliloquio tragicomico di Stefano Benni “La misteriosa scomparsa di W”. Il 25 novembre Federica Rosellini porterà in scena” Ivan e i cani”, uno degli spettacoli più intensi della scena contemporanea. L’11 e 12 dicembre la Compagnia Finzi Pasca debutterà con “Prima Facie”, il potente e toccante testo di Suzie Miller. Con il nuovo anno si riparte il 15 gennaio con “Week-end” di Annibale Ruccello, prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi per la regia di Martino D’Amico. Il 29 e 30 gennaio tornano Paolo Hendel e Lucia Vasini in “Terzo tempo”, commedia tenera e spiazzante di Lidia Ravera sull’arte di invecchiare.

Febbraio si apre con Marco Paolini, il 13 e 14, con “Bestiario idrico”, un’indagine urgente sul paesaggio italiano e sulla gestione dell’acqua di fronte al cambiamento climatico. Il 19 e 20 sarà la volta della satira musicale degli Oblivion, con il nuovo show “Win for life”. A marzo il percorso prosegue tra ironia e rottura delle convenzioni: il 5 e 6 la compagnia Carrozzeria Orfeo propone “Misurare il salto delle rane”, mentre il 20 e 21 Andrea Pennacchi esplora l’impatto delle specie invasive in “Alieni in Laguna“, tra ironia e dramma. La stagione si chiude ad aprile: il 9 e 10 la Familie Flöz porta a Firenze la poesia muta delle sue maschere con “Finale, un’ouverture” e il 16 e 17 tornano Ale & Franz con “Capitol’ho”, uno show che celebra i trent’anni della loro carriera.

Tra gli altri appuntamenti in abbonamento a scelta il 15 novembre con “James”, scritto, diretto e interpretato da Licia Lanera, commedia ironica e amara sull’ossessione dell’artista per l’immortalità. Il 20 e 21 novembre Daniele Timpano presenta “Caccia ‘l drago”, una fabula in musica di ispirazione tolkieniana. A dicembre il cartellone incrocia letteratura e impegno civile. Il 17, nel centenario della nascita di Dario Fo e Franca Rame, Lodo Guenzi interpreta la farsa tragica “Morte accidentale di un anarchico”. Il 18 e 19 Giorgia Cerruti è protagonista di “Ape Regina. Una giornata per Molly Bloom”, coprodotto da Piccola Compagnia della Magnolia e Cubo Teatro, una riscrittura del celebre monologo dell’Ulisse di Joyce. Il 22 gennaio va in scena “L’amante” di Harold Pinter, gioco psicologico raffinato e ambiguo con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder. Il 5 febbraio Francesco Scianna è protagonista di “Hospitality Suite”, dalle domande esistenziali serrate. Il 26 febbraio Gianluca Ferrato porta l’ironia dell’irriverente “La cerimonia del massaggio2 di Alan Bennett, nella traduzione di Anna Marchesini.

A marzo la stagione si apre a sguardi contemporanei. L’8 Marta Dalla Via e Valentina Melis omaggiano la forza critica e intellettuale di Michela Murgia con “Ricordatemi come vi pare”. Il 18 la compagnia Les Moustaches propone la lettura scenica cruda e allegorica di Un ratto. Il 31 marzo chiude questo percorso l’attore e comico palestinese Alaa Shehada, che unisce maschera e stand-up comedy in “The horse of Jenin”, favola di resilienza e speranza, in lingua inglese con sovratitoli in italiano.

Completa il quadro una ricca serie di appuntamenti fuori abbonamento, che prende il via il 13 ottobre con Paolo Nori e il suo racconto de “Il maestro e Margherita”. Dal 16 al 18 ottobre torna Jonathan Canini con “Te lo giuro sul tuo ex”, mentre il 30 lo storico dell’arte Jacopo Veneziani presenta “Questa non è una pipa”.  A novembre, il 20, Moni Ovadia è in scena con “Sorridere ridere sganasciarsi scompisciarsi”, il 21 Giorgia Fumo presenta “Out of office” e il 23 Marco Travaglio il nuovo lavoro “Cornuti e contenti”. A dicembre ritorna “Accabadora” con Anna Della Rosa, mentre l’anno si chiude con l’ironia musicale della Banda Osiris in “Finale e gran finale”. Tra le anticipazioni della primavera spicca ad aprile il ritorno della coppia formata da Francesco Piccolo e Pif, protagonisti di una nuovissima produzione teatrale.

Scritto da: Redazione Novaradio