News

Rsa Le Civette, chiusura sospesa ma le incertezze rimangono. CUB Sanità: “Si faccia chiarezza cifre e entità dei lavori” – ASCOLTA

today15/10/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Paola Sabatini, CUB Sanità – 15 ottobre 2026

 –

FIRENZE – Ancora nuvole all’orizzonte per la RSA Le civette. Ad una settimana dall’incontro che aveva segnato una prima schiarita dopo settimane di proteste –  con l’annuncio della ASL del rinvio di 6 mesi della chiusura e la sospensione dei licenziamenti per i 26 lavoratori –  stamani ancora nulla pareva muoversi: “Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata dall’Asl né tantomeno il ritiro dei licenziamenti” lamentava preoccupato il sindacato Cub Sanità.

Preoccupazioni cui è arrivata una prima risposta stamani.  L’azienda Proges, che gestisce  in appalto la Rsa, stamani ha reso noto che “considerata la comunicazione del 14 ottobre 2026 con cui l’Azienda USL Toscana Centro ha assicurato la prosecuzione del servizio fino al 30 giugno 2027”, di aver deciso “il ritiro della procedura di licenziamento collettivo” del 23 settembre scorso.

Tutto risolto? Per le famiglie dei pazienti, gli operatori, i cittadini, il Quartiere 2 e il Comune che invece vorrebbero mantenere a San Salvi la Rsa, non ci sono solo buone notizie.  A quanto si legge su Repubblica Firenze, la Regione Toscana non sarebbe intenzionata a mettere le risorse per ristrutturare il complesso. Troppo “diseconomico” mantenere lì una RSA pubblica, si spiega:  costerebbe 8 milioni di euro di lavori più la perdita del finanziamento da 1,4 ML di fondi europei per la trasformazione in centro sanitario. Ma anche sulle cifre non mancano polemiche: “Da dove arrivano questi calcoli? Vogliamo chiarezza e faremo accesso agli atti” promette Paola Sabatini Cube sanità stamani parlando Novaradio. E promette: “La nostra protesta non si fermerà”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio