News

Infermieri, l’appello alla nuova assessora alla sanità: “Servono risorse e organizzazione per evitare la fuga all’estero”

today11/11/2025

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Giampaolo Giannoni, Nursind Toscana, 11 novembre 2025

 –

TOSCANA –  Con il nuovo contratto collettivo nazionale della sanità, ci saranno aumenti in busta paga anche per i 21.000 infermieri che lavorano in Toscana. Lo evidenzia il sindacato Nursind col segretario regionale Giampaolo Giannoni: “Ci sono fino a 300 euro in più per chi lavora nei pronto soccorso – afferma – Adesso serve un confronto con la Regione Toscana per dare indicazioni alle Aziende sanitarie”. Sul fronte economico buone notizie anche per quanto riguarda le cosiddette prestazioni aggiuntive, che vengono uniformate a livello regionale, salendo da 35 a 50 euro all’ora.

Il nuovo contratto introduce novità giuridiche di particolare rilevanza, a partire dall’attenzione particolare per i lavoratori vittime di aggressioni e violenza, che vedranno il necessario supporto da parte delle rispettive aziende sanitarie. Da segnalare l’introduzione di politiche di ‘age management’ per affrontare il tema dell’invecchiamento del personale, effetto delle politiche di blocco del turn over degli ultimi anni.

“Il contratto sottoscritto pochi giorni fa – conclude Giannoni – rappresenta una sorta di ‘ponte’ con quello 2025-2027, adesso si apre la partita con Regione Toscana perché vengano date le giuste indicazioni alle aziende sanitarie”. E alla nuova assessora alla sanità, Monia Monni, il segretario invia un augurio e un appello: “A lei buon lavoro, servono risorse da mettere sul personale e sull’organizzazione, in particolare della sanità territoriale. Ci sono tanti profili professionali che formiamo qua e che rischiamo di perdere perché se ne vanno all’estero. Infermiere di famiglia, cronicità e Case di Comunità: sono progetti che vanno completati e riempiti di professionisti”.

Scritto da: Redazione Novaradio