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Si ribalta una “pilotina”, muore un marittimo di 30 anni. L’Usb in sciopero, la Cgil chiede di “fare chiarezza” – ASCOLTA

today25/02/2026

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    Gianfranco Francese, segr. Cgil Livorno – 25 febbraio 2026

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LIVORNO – Ancora un morto sul lavoro inToscana, ancora un morto tra i lavoratori del porto di Livorno. L’ultima vittima si chiamava Nico Ulivieri, era un marittimo di 30 anni e sarebbe diventato padre tra qualche giorno. E’ morto nel ribaltamento della “pilotina” che stava guidando nelle acque della darsena: aveva appena accompagnato a bordo il pilota di un grosso yacht e stava recandosi a prenderne un altro quando il natante si è ribaltato: nonostante l’allarme sia scattato subito, l’uomo è rimasto intrappolato all’interno del mezzo e non c’è stato nulla da fare per soccorritori.

Tutta da capire la dinamica dell’accaduto, se all’origine del ribaltamento ci sia stata una collisione, un malfunzionamento del motore, o un malore del marittimo.  Un evento drammatico che scuote il popolo del porto e l’intera comunità labronica. Il sindaco Luca Salvetti e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale” hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, spiegando che “le cause sono ancora in fase di accertamento”.

“Per la città di Livorno si tratta della seconda morte sul lavoro nel giro di un mese. Una tragedia che si ripete. Un altro terribile colpo per tutta la città. L’auspicio è che si faccia al più presto chiarezza sulla precisa dinamica dell’accaduto” fa sapere la Cgil di Livorno: “Una volta accertate le cause di quanto avvenuto sarebbe opportuno aprire una riflessione a 360 gradi che coinvolga anche la Direzione marittima su come migliorare la sicurezza del lavoro”.

L’USB di Livorno ha proclamato uno ciopero per l’intera giornata di tutto il personale portuale e marittimo della città. 

“Tutte le parole rischiano di essere anche ripetitive e quindi inefficaci, ma è una situazione che è insostenibile” dice oggi a Novaradio il segretario Cgil Livorno Gianfranco Francese: “In queste ore stiamo cercando di capire la dinamica degli eventi, e mettere in campo tutte le iniziative, sia dal punto di vista di una risposta di mobilitazione dei lavoratori e sia dal punto di vista legale giudiziario”, come la costituzione di parte lesa in eventuali procedimenti giudiziari.

Scritto da: Redazione Novaradio