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“Nessuno spazio a Prato per i fascisti”. Gli operai si prendono Piazza Europa

today06/03/2026

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PRATO – “Nessuno spazio a Prato per i fascisti”. È questo il messaggio lanciato stamani da Piazza Europa da operai e cittadini antifascisti che hanno “occupato” con un presidio permanente la piazza destinata alla manifestazione sulla Remigrazione di domani a Prato. “Gli operai in sciopero generale del distretto tessile insieme alla città antifascista si prendono Piazza Europa – hanno annunciato poco fa i rappresentanti del sindacato Sudd Cobas –  Un presidio permanente sta venendo allestito con tende e gazebi. Nessuno spazio a Prato per i fascisti e per i loro progetti di deportazione degli immigrati”.

Tra le prime reazioni politiche quelle del deputato di AVS Marco Grimaldi: “Disobbedienza civile? Obbedienza ai principi costituzionali. Questo è il senso del gesto con cui gli operai migranti del distretto tessile, insieme a tanti cittadini antifascisti, hanno invaso Piazza Europa a Prato prima che diventasse teatro di un’oscena kermesse sulla remigrazione, ovvero sulla deportazione” ha dichiarato Marco Grimaldi. “È lo stesso spirito – prosegue il vicecapogruppo di Avs alla Camera – con cui abbiamo occupato l’aula in protesta contro il genocidio a Gaza. Dalla parte dei diritti umani, dalla parte delle persone. È lo stesso spirito pacifico – conclude Grimaldi – che non ha fatto entrare dei pregiudicati fascisti alla Camera”.

Con gli operai immigrati di Prato anche il rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari, che sui social ha commentato: “A Prato domani dovrebbe tenersi un corteo dei fascisti e razzisti del Comitato remigrazione e riconquista (composto, tra l’altro, anche da Casa Pound e Veneto Fronte Skinheads…). Domani non per caso: perché proprio il 7 marzo del 1944 133 operai pratesi in sciopero furono rastrellati e deportati nei lager dai nazifascisti. Anche oggi sono i lavoratori a resistere, a dire di no: gli operai del settore tessile in sciopero hanno occupato Piazza Europa, proprio come i partiti antifascisti hanno occupato la sala stampa della Camera quando la stessa banda di fascisti voleva tenere una conferenza stampa. Io sono con loro. E tutte le forze democratiche della Toscana domani devono unirsi, fisicamente o almeno verbalmente, a chi espone (in modo pacifico e nonviolento) il proprio corpo nello spazio pubblico per fermare i nemici dell’umanità e della democrazia che hanno un solo scopo: quello di «ricacciarci indietro», come disse Giacomo Matteotti prima di essere ucciso dai maestri di questi fascisti di oggi. Siamo su un terribile piano inclinato: fermare lo scivolamento nell’abisso dipende solo da noi”.

Scritto da: Redazione Novaradio