Cultura

Oltre 100 appuntamenti in 41 comuni per il Maggio Metropolitano – ASCOLTA

today17/03/2026

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    Carlo Fuortes, sovrintendente su Maggio Musicale

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    Sara Funaro su Maggio Metropolitano

FIRENZE – Oltre 100 appuntamenti tra eccellenza cameristica, lezioni-concerto, spettacoli per i bambini e prove aperte, per la decima edizione del Maggio Metropolitano: il progetto della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze che porta l’eccellenza artistica in tutti i 41 comuni dell’area fiorentina.
La rassegna, presentata oggi a Firenze, si è sempre articolata su pilastri che fondono intrattenimento e alta formazione proponendo le lezioni-concerto con decine di appuntamenti in cui professori d’orchestra e artisti del coro non solo eseguono i brani, ma ne spiegano il contesto storico, offrendo dimostrazioni pratiche e un contatto diretto con gli strumenti. A questo si aggiungono i concerti degli artisti dell’Accademia del Maggio, giovani talenti che valorizzano il repertorio operistico; gli spettacoli di Venti Lucenti di Manu Lalli che punta sulla potenza del teatro per i più piccoli e che quest’anno ripresenterà il Verdi Game e le prove aperte degli spettacoli d’opera e dei concerti sinfonici.

La decima edizione, già avviata lo scorso 16 febbraio, ha in programma per il trimestre febbraio-aprile 26 appuntamenti, tra cui nove lezioni-concerto, due concerti da camera, un concerto dell’Accademia e 14 repliche del Verdi Game che toccheranno 15 comuni. Per il trimestre maggio-luglio sono previsti 42 appuntamenti in 21 Comuni. Il calendario, è stato spiegato, è ancora in evoluzione. Il traguardo decennale della rassegna è anche accompagnato da un nuovo logo costituito dalla cassa di un violoncello che prende la forma del giglio.

Il sovrintendente del Maggio, Carlo Fuortes, ha detto che “celebrare dieci anni significa onorare un vero patto di cittadinanza. Il Maggio Metropolitano è la prova che l’eccellenza non conosce periferie: l’obiettivo è di mettere il nostro Teatro al centro della vita della comunità, portando la storia e la professionalità del Maggio fuori dall’edificio in sé, per farle diventare un patrimonio condiviso e accessibile a tutto il territorio fiorentino”. Per la sindaca Sara Funaro, “c’è una grande vitalità e il Maggio Metropolitano declina in modo virtuoso le note dei grandi compositori sul pentagramma del territorio”.

Scritto da: Redazione Novaradio