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“Svegliatevi bambin3!”, due giorni di eventi per il secondo compleanno della Casa delle donne – ASCOLTA

today18/03/2026

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    Isabella Mancini, delegata relazioni istituzionali Casa delle donne


FIRENZE – Un festival dell’editoria transfemminista partecipativa, incontri, musica, mostre. Si intitola “Svegliatevi bambin3!”, la due giorni dedicata al valore delle parole condivise, scritte e parlate, cuore del secondo anniversario della Casa delle Donne a Firenze in programma il 20 e 21 marzo negli spazi del progetto in via delle Vecchie Carceri, all’interno del complesso delle Murate.

Nata nel 2024 la Casa delle donne è un progetto di comunità partecipata e condivisa che mette insieme terzo settore, singole persone e amministrazione cittadina per restituire uno spazio alla città, ma anche un progetto di sorellanza democratica, confronto e discussione.  Le iniziative per festeggiare i suoi due anni di vita partono venerdì 20 marzo dalle ore 15,30 con “Donne in Movimento – Biblioteca vivente”, esperienza di narrazione uno-a-uno: cinque “libri viventi”, cinque storie di donne da “prendere in prestito” per un dialogo diretto e personale. Nella stessa giornata sarà lanciata una call pubblica per raccogliere nuove storie cittadine e costruire una mostra dinamica e partecipata, insieme a uno shooting fotografico aperto e all’installazione collettiva “Messaggio in Bottiglia per le donn3 del futuro”.

Grazie alla collaborazione con Crumb Gallery, galleria tutta al femminile la Casa ospiterà “Donne in farsi” di Lea Codognato e Rory Cappelli, scatti fotografici da un viaggio al femminile di un ormai lontano più che decennio fa. Un omaggio al coraggio delle donne iraniane, un omaggio alla loro resistenza quotidiana, fatta di presenze nello spazio pubblico, come di resistenza all’indifferenza. La Casa ospiterà il giorno dopo (21 marzo, giornata del Newrotz, capodanno iraniano) il tavolo delle sette s, l’HaftSin (chi volesse è invitato/a a portare un giacinto). Infine, per tutto il mese di marzo, sarà possibile vedere i lavori floreali di un’altra artista che ha adottato Firenze come città d’elezione per vivere: Reb Ruane, artista multidisciplinare e profumiera, porterà la sua primavera floreale con opere site-specific. Sempre venerdì sarà possibile farsi ritrarre insieme e fare il primo brindisi della due giorni.

Sabato 21 si entra nel vivo della prima edizione di “Libramente”, una fiera sperimentale dedicata all’editoria transfemminista partecipativa, che si propone come un format innovativo. Non solo esposizione editoriale, ma un nuovo modo di fare rete tra associazioni e case editrici indipendenti, attraverso momenti informali di scambio, confronto e partecipazione attiva, in cui il libro diventa occasione per incontrarsi e progettare nuovi scenari. Undici case editrici indipendenti, accomunate da uno sguardo transfemminista e attento alle questioni sociali e culturali contemporanee, animeranno la giornata.

Elemento centrale del festival sono le laboratorie, pensati come spazi accessibili e inclusivi in cui corpo, voce, linguaggio e creatività diventano strumenti di esplorazione. Da percorsi performativi di corpo e voce, come il laboratorio con la cantante e formatrice olistica Francesca Pirami (ore 14) o quello di lettura ad alta voce con l’attrice Chiara Renzi (ore 17); a laboratori per scoprire la scrittura e l’illustrazione con la scrittrice Monica Sarsini e l’illustratrice Clara Gargano, fino al lavoro sul linguaggio antirazzista e decoloniale con l’antropologa Kaaj Tshikalandand, o su come superare gli stereotipi con l’educatrice Romina Ramazzotti nella scrittura creativa, per ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Accanto alle laboratorie, due momenti di incontro pubblico scandiscono la giornata: un confronto tra le case editrici su cosa significhi oggi fare editoria indipendente transfemminista e un dialogo dedicato all’educazione di genere, che mette al centro il ruolo dei libri e delle narrazioni nei percorsi scolastici e formativi, come strumenti fondamentali per costruire un futuro più equo e inclusivo, con la presenza di Diana Lenzi e Alessia Dulbecco.
Il festival si apre con una colazione condivisa tra pubblico ed editori e si conclude con un momento di festa collettiva: un aperitivo per celebrare il secondo compleanno della Casa delle Donne a Firenze.

Le case editrici partecipanti sono: Armillaria Edizioni, Astarte Edizioni, Asterisco Edizioni, Capovolte, Carmignani Editrice, Maschietto Editore, Nous Edizioni, 8tto Edizioni, le plurali editrice, Rina Edizioni e Settenove.

Scritto da: Redazione Novaradio