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Ospedale di Torregalli, Fp e Spi Cgil: “Reparti sporchi e fuori norma e personale insufficiente” – ASCOLTA

today08/05/2026

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    Simone Baldacci, Fp Cgil


FIRENZE – “Visibili segni di degrado” dell’ospedale di Torregalli (Firenze) sono stati denunciati ieri da Fp e Spi Cgil con un presidio chiedendo “assunzioni e interventi per la riqualificazione delle strutture”. “La vecchia struttura costruita negli anni ’70 ha dato visibili segni di degrado – riferiscono le sigle -, a partire da un impianto di condizionamento che rende insopportabili le attività lavorative e la vita dei degenti nei mesi più caldi della stagione, per finire agli impianti di erogazione dell’ossigeno che più volte, soprattutto durante la pandemia Covid, hanno mostrato tutta la loro inadeguatezza. Si rilevano inoltre reparti di degenza sporchi e fuori norma e situazioni di degrado nelle sale d’attesa del pronto soccorso”.

“Sono passati oltre 16 anni dagli ultimi lavori di riqualificazione che hanno interessato l’Ospedale S. Giovanni di Dio con la costruzione del padiglione Leonardo da Vinci che dopo tanti anni finalmente diede una sede dignitosa ai servizi della chirurgia e della salute mentale, con la promessa che sarebbero seguiti a ruota la ristrutturazione del già allora vecchio e fatiscente padiglione Amerigo Vespucci, sede del pronto soccorso e di tanti altri servizi di degenza” ma “da allora più nulla è stato fatto, lasciando che incuria e abbandono continuassero ad affliggere la maggioranza dei servizi di degenza, ormai privi dei più elementari requisiti per l’accreditamento sanitario, vista l’assenza di servizi igienici divisi per genere e dedicati a persone con handicap, con impianti di condizionamento insufficienti per mantenere il clima ideale all’interno dei locali”.

Nel 2011, ricordano le sigle, “la Regione Toscana, a fronte di un incremento notevole del numero degli accessi al pronto soccorso, propose la costruzione di un nuovo stabile, abbandonando il progetto di ristrutturazione dei locali attuali, che avevano già allora evidenziato la loro completa inadeguatezza strutturale e funzionale. A parte piccoli lavori di riqualificazione di alcuni locali del 5 piano, però, nulla è stato fatto, nella speranza che prima o poi i lavori del nuovo pronto soccorso sarebbero partiti e con il solito ritornello che non c’era nessuna risorsa da destinare alla riqualificazione”.

Scritto da: Redazione Novaradio