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Acca, in 1.500 in piazza a Prato contro lo sgombero. Sudd Cobas dal sindaco Biffoni: “Stop allo scambio merci in strada” – ASCOLTA

today06/07/2026

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    Luca Toscano, Sudd Cobas – 6 luglio 2026

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PRATO – Alcune centinaia di persone stanno partecipando alla manifestazione in forma di corteo nel centro storico di Prato per sensibilizzare la cittadinanza alla lotta allo sfruttamento lavorativo. La manifestazione, cominciata alle 17 in piazza del Comune, è stata convocata ieri dal sindacato Sudd Cobas dopo lo sgombero di venerdì mattina del picchetto di fronte all’azienda di logistica Acca a Seano, nel comune di Carmignano, a seguito dell’esecuzione di un sequestro preventivo disposto dalla magistratura dopo le denunce di alcuni imprenditori orientali che avevano merci stoccate in quei magazzini.

In seguito a quanto accaduto l’appello di Sudd Cobas alla cittadinanza, alle istituzioni, ai partiti e alle associazioni “per difendere il diritto di sciopero”. Lo slogan scelto è: ‘Chi non vuole i picchetti vuole la schiavitù’. Al corteo presente anche il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti: “La legalità – ha detto – non può essere solo il diritto di riprendere la merce. Voglio dirlo con forza, da piazza del Comune, a Prato, dove siamo venuti, come Comune, a fianco dei lavoratori di Acca, che evidentemente hanno il torto di voler affermare le loro prerogative, ancora una volta calpestate”.

“Venerdì il peggio della città ha festeggiato: hanno esultato i caporali, gli sfruttatori, le aziende dell’evasione fiscale e dei chiudi e riapri. Oggi il meglio della città è insorta: per difendere la Costituzione e il diritto di sciopero, per combattere la mafia ed il caporalato”, così Sudd Cobas che aggiunge: “Il diritto di sciopero non si tocca”, a Seano “il picchetto continua ad oltranza. La città a scelto da quale parte stare, le istituzioni dovrebbero fare altrettanto”.

Al termine del corteo una delegazione di Sudd Cobas è stata ricevuta in Comune dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, con cui negli anni passati (in particolare per la vertenza Texprint) non erano mancati momenti di tensioni. Un segnale di svolta: “Ci sono stati sindaci come quello di Carmignano che sono scesi in piazza con noi con la fascia tricolore, quello di Prato ha fatto una scelta diversa” premette Luca Toscano, e aggiunge: “Bene questa disponibilità al dialogo ma servono azioni concrete, ad esempio il carico merci illegale per strada va fermato”.

Scritto da: Redazione Novaradio