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Sgombero del presidio alla “Acca”, Sudd Cobas: “Lo Stato ha deciso di essere forte con i deboli” – FOTO

today03/07/2026

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CARMIGNANO (PRATO)- “Sono tornate le scene che questa città sperava di non rivedere più. Operai e sindacalisti trascinati sull asfalto e caricati a forza in un pullman per essere portati in questura. Trattati come criminali mentre lottiamo contro la mafia, lo sfruttamento e l’illegalità. Lo Stato a Prato ha deciso di essere forte con i deboli e debole con i forti”.

A dirlo è Luca Toscano, coordinatore Sudd Cobas, in merito allo sgombero di questa mattina del presidio davanti alla Acca di Seano, frazione di Carmignano (Prato), dove sindacalisti e operai stavano manifestando contro il licenziamento di quasi 100 lavoratori in seguito all’annuncio della chiusura da parte dell’azienda di logistica.

“Oggi i soldi pubblici vengono spesi per un operazione di polizia in difesa di un’azienda che ha evaso 71 milioni di euro di tasse”, afferma ancora Toscano, e per “sgomberare lavoratori che difendono i posti di lavoro e i diritti. È bastata la lagna di qualche pronto moda per la merce ferma in magazzino per scatenare un operazione di polizia impressionante e fare carta straccia del diritto di sciopero e dell’articolo 40 della Costituzione”.

Il sindacalista evidenzia come non ci sia stata tanta solerzia “quando gli operai della Acca venivano sprangati sotto le loro case per aver chiesto un contratto di lavoro. La Stato oggi manda un messaggio orribile: una scatola di vestiti vale più della vita di 100 operai. E non importa che l’azienda sia già a processo per sfruttamento e caporalato, per una frode fiscale da 71 milioni di euro. Ma la città di Prato sa chi sono i veri criminali”.

Scritto da: Redazione Novaradio