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Vertenza Acca, vittoria dei lavoratori: l’80% sarà riassunto una nuova ditta con stessi contratto e diritti – ASCOLTA

today31/08/2026

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    Luca Toscano, Sudd Cobas – 31 agosto 2026

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CARMIGNANO / PRATO – Dopo oltre 70 gorni di durissima vertenza, trova una soluzione la vicenda della azienda di logistica “Acca” di Seano, con un accordo che fissa le assunzioni de lavoratori ad opera di un nuovo soggetto: l’azienda “Held” che fa parte dello gruppo cinese Shingtong / Shenstone, capofila della Acca assorbirà da subito 56 lavoratori, e a breve altri 14 (quindi 70 dei 95 lavorator coinvolti) per impiegarli in un nuovo magazzino-deposito non lontano, a Campi Bisenzio.

L’intesa è stata raggiunta con il sindacato Sudd Cobas al tavolo di concertazione seguito da Comune di Carmignano, Comune di Prato e Provincia di Prato e chiude una vertenza fatta di presidi permanenti, aggressioni ad operai e sindacalisti, denunce, ricorsi delle aziende per interruzione di attività e contro-ricorsi che hanno dato ragione ai lavoratori.

L’accordo prevede l’assorbimento del personale proveniente da Acca S.r.l. in continuità occupazionale – anche alcuni lavoratori non sindacalizzati – mediante ‘cessione del contratto’, cosa che assicura “la conservazione di tutte le condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza”. Da domani, 1° settembre, le attività di trasporto e logistica riprenderanno in una nuova sede, garantendo pure la continuità dei rapporti coi precedenti clienti e delle commesse già esistenti. Per le istituzioni l’intesa “rappresenta l’esito positivo del percorso con l’obiettivo di tutelare i 95 lavoratori coinvolti nella vertenza”.

Di “vittoria” frutto della mobilitazione dei lavoratori parlano i Sudd Cobas: “Settanta giorni fa eravamo in una situazione in cui l’azienda aveva annunciato la chiusura dei magazzini e di fatto il licenziamento di tutti i lavoratori – dice a Novaradio Luca Toscano dei Sudd Cobas –  oggi possiamo parlare di questo risultato importantissimo, che ha creato un precedente veramente prezioso perché la le chiusure ritorsive sono oggi nel distretto pratese forse l’arma principale usata contro la sindacalizzazione e contro questo movimento che sta ridando e riportando i diritti ai lavoratori in aziende in cui i diritti non erano mai esistiti”.

Scritto da: Redazione Novaradio