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“A Gaza 200 avvocati uccisi, in Cisgiordania azzeramento delle libertà”: domani incontro con il Presidente degli avvocati palestinesi – ASCOLTA

today03/06/2026

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    Fadi Abbas, avvocati palestinesi 03062026

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    Sergio Paparo, Pres. Ordine Avvocati Firenze

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FIRENZE – “Siamo concentrati nella protezione dei diritti umani, nel supportare la popolazione civile rispetto alla situazione contingente che è particolarmente difficile, ma l’altro aspetto è anche quello di essere noi stessi, avvocati, anche cittadini palestinesi”. Così Fadi Abbas, presidente della Palestinian Bar Association (PBA), l’Ordine degli avvocati palestinesi, oggi a Firenze su invito dell’Ordine degli avvocati fiorentino, ha raccontato la vita e le difficoltà quotidiane di chi vive in Palestina.

Fenomeni come i road blocks, la chiusura delle strade e l’impedimento alla libertà di circolazione – ha detto – rendono sia la professione forense sia la vita dei cittadini particolarmente difficili, quindi in questo momento è importante questa visita anche per poter portare la testimonianza di quello che gli avvocati palestinesi vivono, subiscono e possono testimoniare. Dei colleghi che vivevano nella striscia di Gaza, più di 200 di loro, uomini e donne, hanno perso la vita”.

La visita si inserisce nel quadro della collaborazione tra i due Ordini iniziata nel 2013 e ripresa dopo il blocco imposto dalle vicende post 7 ottobre. Sul tema si terrà un incontro pubblico domani, dalle 15:00, presso l’Auditorium della Corte d’Appello di Firenze.

Obiettivo, ha spiegato il presidente dell’Ordine fiorentino degli avvocati, Sergio Paparo è “rappresentare all’opinione pubblica e alla nostra comunità quello che sta succedendo in Palestina. In particolare quello che sta succedendo in Cisgiordania: una violazione costante dei diritti principali, l’azzeramento di tutte le libertà, il blocco delle garanzie giurisdizionali. Tutto questo a causa dell’occupazione della Cisgiordania da parte di Israele che sta rendendo impossibile l’esercizio quotidiano dei processi e delle attività professionali. Uno degli ultimi esempi più eclatanti è la recentissima legge sulla pena di morte per i detenuti che merita di essere segnalata.”

 

Scritto da: Redazione Novaradio