Cultura

“La Madrina”, le dinamiche sociali del ‘metodo mafioso’ al centro dello spettacolo di Motus Danza – ASCOLTA

today09/03/2026

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    Rosanna Cieri e Martina Agricoli, Motus Danza


FIRENZE – Uno spettacolo che esplora, con una forte dose di ironia, le dinamiche sociali, economiche e psicologiche che alimentano il fenomeno mafioso, con l’intento di contribuire ad una riflessione sulle ragioni profonde che lo alimentano enfatizzando l’idea che la mafia non è solo un problema individuale, ma un fenomeno sistemico globale che coinvolge le comunità a ogni livello. Si intitola “La Madrina” la nuova produzione della compagnia Motus danza in scena al Teatro dei Rinnovati di Siena mercoledì 11 Marzo alle ore 21:00, nell’ambito nella Stagione dei Teatri di Siena.

“La Madrina” nasce da un sondaggio effettuato dalla Compagnia tra gli spettatori sui problemi che più li affliggono, dal quale è emerso che la maggioranza non è più disposta a sopportare modelli di comportamento riconducibili a quello che viene comunemente definito “metodo mafioso”: modelli di comportamento che si basano sulla forza, sulla violenza simbolica o reale e sulla manipolazione delle relazioni sociali per consolidare potere e controllo, a scapito dell’interesse collettivo e della giustizia. Ignoranza, povertà, superstizione, sottomissione sociale e corruzione sono le dinamiche sociali, economiche e psicologiche che alimentano il fenomeno mafioso. “La Madrina” esplora proprio questi meccanismi.

Lo spettacolo, con concept di Rosanna Cieri, coreografie di Martina Agricoli e regia di Rosanna e Simona Cieri, è interpretato dalla stessa Martina Agricoli, insieme ad Ilaria Fratantuono, Roberta Morello e Mattia Solano, con la partecipazione di Eleonora Pucci.

Scritto da: Redazione Novaradio