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Gkn, corteo a sorpresa degli operai in centro: “Istituzioni non accettino la cessazione attività”

today01/09/2021

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FIRENZE – Protesta a sorpresa degli operai della Gkn di Campi Bisenzio oggi a Firenze: un nutrito gruppo di lavoratori si è presentato presso la sede della Regione Toscana in piazza Duomo, protestando contro l’esito insoddisfacente dell’incontro convocato ieri dal Ministero del Lavoro. Manifestanti sono anche entrati dentro il palazzo che ospita la presidenza della Regione uscendone poco dopo. I lavoratori hanno poi avuto un incontro, all’aperto in piazza Duomo, col consigliere per il lavoro del Presidente della Regione, Valerio Fabiani, e successivamente hanno dato vita a un corteo con cori e striscioni.

Nell’incontro di ieri al ministero l’azienda ha confermato la cessazione delle attività allo stabilimento di Campi e ha rifiutato la proposta di cassa integrazione ordinaria per 13 settimane.

Nel corso della manifestazione, i lavoratori hanno voluto ribadire la loro contrarietà ad ogni ipotesi di chiusura della fabbrica, e contro ogni ipotesi di accordo che preveda la cassa integrazione per cessazione d’attività. “Ieri è circolata un’agenzia che parlava di questo: o è vera e allora vuol dire che si stava preparando un accordo sopra le nostre teste, oppure la notizia e falsa e ognuno vedrà come reagire” dice Dario Salvetti della rsu Gkn. Ascolta >>

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    Gkn, corteo a sorpresa degli operai in centro: “Istituzioni non accettino la cessazione attività” Redazione Novaradio

 

Un avvertimento anche e soprattutto a governo e istituzioni: “Non si giochi con le parole: la cassa integrazione ordinaria vuol dire chiedere il ritiro dei licenziamenti, quella per cessazione di attività significa la chiusura anche se in tempi più lunghi. Non si parli di generica reindustrializzazione, perché con quella promessa sono state chiuse Bekaert decine altre aziende”. Ascolta >>

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    Nuovo memo 121 Redazione Novaradio

 

Il presidio di piazza Duomo si è poi trasformato in un corteo improvvisato che poco dopo le 12.30 ha iniziato a muoversi per il centro storico lungo via Cavour, via Guelfa e via San Gallo, dove il corteo si è fermato a lungo, per poi sciogliersi, dopo un’incontro in Questura, alle 14.00.

 

Scritto da: Redazione Novaradio


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