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Sgomberato il presidio operaio alla “Acca”, 15 persone in Questura. Sudd Cobas: “Inaccettabile” – ASCOLTA

today03/07/2026

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    Francesca Ciuffi, Sudd Cobas – 3 luglio 2026

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    Luca Toscano, Sudd Cobas – 3 luglio 2026

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CARMIGNANO (PRATO) – Sgomberato con la forza il presidio permanente organizzato dai lavoratori della “Acca” di Seano da una settimana in sciopero contro il rischio licenziamento da parte dell’azienda di circa 90 persone. A denunciarlo è il sindacato Sudd Cobas, riferendo che stamani in via Copernico, luogo del presidio, si sono presentati numerosi agenti della PS, con alcune volanti e un pullman. Nonostante le vibranti proteste, una quindicina di persona, tra cui anche almeno tre sindacalisti Sudd Cobas,s ono stati messi a forza su un pullman della polizia e sono diretti in Questura” a Prato.

La strada è stata bloccata, mentre un nuovo presidio si va formando. Il sindacato invita tutti i solidali a convergere in via Copernico per protestare contro l’azione della polizia e contro l’atteggiamento della Acca. Un tentativo dei manifestanti di riorganizzare il presidio sarebbe stato respinto dagli agenti, e ne sarebbero nati alcuni tafferugli.

“Abbiamo assistito a delle scene incredibili” denuncia Luca Toscano, Sudd Cobas: “Operai, sindacalisti trascinati sull’asfalto, caricati su un pullman della polizia e portati in questura. Qui sta avvenendo uno sgombero, ma la domanda è chi sono i criminali? E’ uno scempio quello che sta accadendo, è una vergogna che oggi la polizia alzi le mani contro dei lavoratori che pacificamente stanno dicendo, stanno chiedendo di difendere il loro posto di lavoro”

Lo sgombero del presidio sarebbe avvenuto nell’ambito di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura di Prato, che indagherebbe su alcuni cittadini italiani appartenenti al sindacato Sudd Cobas che sono stati denunciati da una ventina di imprenditori cinesi per violenza privata. La procura ha delegato la Digos per eseguire il provvedimento e nelle prossime ore sarà verificata la merce trattenuta prima che sia liberata.

Durante i primi giorni dello sciopero alla Acca, gli operai e il sindacato hanno organizzato presidi improvvisato per bloccare alcuni tir nella zona del Macrolotto 1 a Prato, denunciando il fatto che l’azienda  – che fa capo alla multinazionale Xinsitong ed è attiva nel settore della logistica servizio del comparto tessile  – effettuava “spedizioni fantasma”  e organizzava il carico-scarico di merce in strada con lavoratori al nero per bypassare lo sciopero dei dipendenti della “Acca”.

I lavoratori stanno scioperando da una settimana davanti all’azienda perché Acca sta di fatto facendo un ‘chiudi e riapri'” denuncia Francesca Ciuffi, Sudd Cobas. “Gli operai della H in questi anni hanno dovuto subire sfruttamento, turni di 12 ore e c’era un caporale in azienda, hanno dovuto subire le aggressioni sotto casa la notte quando tornavano a casa” e “”questa è diciamo la risposta che la questura, le istituzioni danno a uno sciopero”.

Scritto da: Redazione Novaradio