Cultura

1° Maggio, quest’anno la grande festa dell’Istituto De Martino celebra i sessant’anni dalla fondazione – ASCOLTA

today28/04/2026

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    Stefano Arrighetti, presidente Istituto De Martino

FIRENZE – Torna la grande festa del 1° Maggio all’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, che quest’anno sarà dedicata a celebrare i sessant’anni dalla fondazione dell’Istituto. Un appuntamento ormai imperdibile che unisce passione, socialità e consapevolezza e si svolgerà in tutta la giornata a partire dalle ore 12:00 con la musica e i canti di numerosi artisti.

Tra questi, Banda Putiferio, progetto musicale nato da Daniele Manini e Roberto Barbini che, unendo contaminazioni artistiche tra musica e teatro, ha fatto della ricerca di rinnovamento della canzone popolare e sociale il suo punto di riferimento. Tornano all’Istituto Ernesto de Martino anche le voci del Coro di Canto Popolare di Cecina e del Coro I Giorni Cantati. In programma anche la musica del chitarrista e cantante Riccardo Dodi. Inoltre, si alterneranno sul palco il cantautore e cantastorie mantovano Daniele Goldoni che intreccia musica, impegno civile e narrazione popolare e Le Cantore, gruppo formato dalle cantanti, interpreti e autrici fiorentine Angela Batoni, Lisetta Luchini e Chiara Riondino che unisce la musica “popolare” nel senso più ampio del termine e la musica d’autore. Uno stile vocale unico e tre personalità insieme nel desiderio di testimoniare valori etici e sociali e rivendicare il senso di essere donne e persone libere. Ospite della giornata di festa sarà anche Ginevra Di Marco, voce dei CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti e tra le interpreti più amate e riconoscibili della scena alternativa italiana. Artista capace di unire intensità, ricerca e grande forza interpretativa in un percorso solista ricco e personale, che attraversa canzone d’autore, tradizioni popolari e musiche del mondo. Sarà affiancata sul palco da Francesco Magnelli, Andrea Salvadori e Pino Gulli, compagni di lunga data sia sul piano artistico che umano, con cui condivide un percorso capace di muoversi tra generi, lingue e tradizioni differenti, mantenendo sempre al centro l’intensità espressiva e la narrazione musicale.

Durante la giornata sono in programma anche gli interventi della Vicesindaca facente funzione di Sesto Fiorentino, Claudia Pecchioli, di Nancy Bailey (Movimento No Kings Italia) e di un rappresentante del Collettivo Fabbrica GKN. Sarà data lettura dell’appello per indire una Giornata Mondiale in memoria della Nakba. (ingresso libero)

La festa inaugura anche la trentunesima edizione di InCanto, la rassegna di canto di tradizione orale e di nuova espressività, che proseguirà poi intrecciando la presenza di alcuni protagonisti della storia dell’Istituto con uno sguardo sul presente e sulle dinamiche che muovono la società contemporanea. Per il prossimo appuntamento in programma, sabato 16 maggio alle 17:30, Claudia Bartoli presenta il suo libro “La rabbia, la dignità, il coraggio. Tre racconti sul lavoro” (Edifir, 2025). Fotografia, memoria e impegno civile in un racconto che attraversa mezzo secolo di storia del lavoro industriale italiano. Ne parleranno con l’autrice: Alessio Giannanti (Archivi della Resistenza Fosdinovo), Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino) Alessandro Tapinassi (Collettivo di Fabbrica GKN). (ingresso libero) Alle 21:15, chiude la giornata il concerto di Banda Popolare dell’Emilia Rossa. Gruppo proletario formatosi nel 2011, suona musica “internazionalista” con l’intento di fare politica e ricreare coscienza di classe attraverso la musica.

Scritto da: Redazione Novaradio